Parla il rider picchiato e rapinato a Napoli: “Ho ripreso a lavorare con l’auto”

Parla il rider picchiato e rapinato a Napoli: “Ho ripreso a lavorare con l’auto”

“Per completare il giro di consegne ho utilizzato un auto”, ha dichiarato l’uomo


NAPOLI – Il rider malmenato e rapinato del suo scooter a Calata di Capodichino, nella serata di ieri, ha parlato dopo la rapina choc subita.

La vittima da rintracciato da Gianni Simioli di Radio Marte, ha dichiarato: “Non vogliamo dirvi molto, solo che abbiamo appena ascoltato un messaggio che il nostro amico (ormai lo è) ci ha inviato in privato.

Sapete cosa dice ? Che ci ringrazia, ma che al momento non può rispondere perché dopo lo “stop” per la rapina subita, ha ripreso a lavorare per completare il giro di consegne con un auto. Insomma, avete capito bene : sta proprio continuando a lavorare! Applausi e rispetto per questo disoccupato di 50 anni “ che non può stare senza fare niente aspettando che arrivi un lavoro” (parole sue)”