Pozzuoli, processo per la strage della Solfatara: condannato il 73enne Giorgio Angarano

Pozzuoli, processo per la strage della Solfatara: condannato il 73enne Giorgio Angarano

E’ il legale rappresentante della ‘Vulcano Solfatara srl’: nel 2017 persero la vita i coniugi Carrer ed il piccolo Lorenzo


POZZUOLI – Dopo un lungo processo è arrivata la sentenza per la strage della Solfatara. Il legale rappresentante della ‘Vulcano Solfatara Srl’ Giorgio Angarano, 73 anni, è stato condannato a 6 anni di reclusione oltre che alla pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici servizi e al pagamento delle spese processuali.

Alla società stessa inflitta una sanzione di 172mila euro, l’interdizione dell’esercizio dell’attività per sei mesi e la confisca dell’area. Gli altri soci inizialmente rinviati a giudizio sono invece stati assolti per non aver commesso il fatto. Il Gup del tribunale di Napoli, la dottoressa Egle Pilla, si è così pronunciata sul processo per la strage della Solfatara.

Era il 12 settembre del 2017 quando sul vulcano persero la vita i coniugi veneziani di Meolo Massimiliano Carrer e Tiziana Zaramella e il loro figlioletto Lorenzo. Il piccolo si era avvicinato alla zona della fangaia aperta al pubblico per scattare una foto quando improvvisamente si aprì sotto i suoi piedi una voragine che inghiottì lui ed i genitori che avevano provato a salvarlo. L’unico a salvarsi fu il figlio più piccolo della coppia, Alessio, oggi affidati alla zia Elisabetta.