Suicidio Tiziana Cantone, i legali accedono ai suoi account fake: recuperati i dati persi

Suicidio Tiziana Cantone, i legali accedono ai suoi account fake: recuperati i dati persi

Le informazioni saranno adesso consegnate alla Procura


MUGNANO – Risaliva allo scorso 15 dicembre la notizia della riapertura del caso di suicidio di Tiziana Cantone, la 31enne morta a Mugnano dopo la diffusione di alcuni suoi video privati. Ben diciannove anomalie erano state trovate sull’iPhone e l’iPad della giovane. Anomalie relative al periodo in cui gli apparecchi erano in custodia ai carabinieri, che li analizzarono fornendo le proprie conclusioni alla Procura, che archiviò la prima inchiesta per istigazione al suicidio. Tali anomalie avevano convinto la Procura ad aprire una nuova indagine per frode processuale. Ebbene saranno depositati alla Procura della Repubblica di Napoli Nord i dati, inclusi i contatti telefonici e le attività internet, ottenuti dall’accesso agli account della 31enne. Recuperati dunque tutti i dati che erano stati persi, che, una volta riconsegnati alla Procura, permetteranno ora l’avanzamento dell’indagine.