Vaccino, Pfizer e Moderna in ritardo. Rostan: “Presi accordi per l’inizio della produzione in Italia”

Vaccino, Pfizer e Moderna in ritardo. Rostan: “Presi accordi per l’inizio della produzione in Italia”

“Si tratta di una sfida che il nostro Paese è assolutamente in grado di accettare e vincere”


ITALIA – E’ oramai chiaro che l’azienda Pfizer Biontech, così come Moderna e Astrazeneca, non ce la faranno a rispettare gli impegni presi con l’Unione Europea e con i singoli stati per quanto riguarda la distribuzione delle dosi del vaccino anti-Covid. Non resta altra strada, dunque, a detta di Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera, “che procedere ad accordi commerciali per garantire all’Italia i necessari approvvigionamenti, producendo le dosi nei nostri stabilimenti farmaceutici”.

“Si tratta di una sfida che il nostro Paese è assolutamente in grado di accettare e vincere. Siamo leader in Europa del settore e dobbiamo sfruttare a pieno queste risorse di cui disponiamo per evitare di perdere tempo con liti giudiziarie, i cui tempi di risoluzione sarebbero di gran lunga superiori a quelli dell’emergenza in atto.  Il governo interceda per favorire accordi tra le aziende di casa nostra e i detentori dei brevetti. Accade in Svizzera, dove Pfizer e Novartis hanno chiuso un accordo per la produzione a partire dal mese di marzo, e in Francia dove la stessa procedura ha visto protagonisti Pfizer e Sanofi. Questa è la strada che ci consentirebbe di recuperare il tempo perduto, garantendo ai nostri cittadini l’adeguata copertura vaccinale in tempi utili”, ha dichiarato infine la vicepresidente.