Voragine all’Ospedale del Mare, aperta inchiesta: ipotesi disastro colposo

Voragine all’Ospedale del Mare, aperta inchiesta: ipotesi disastro colposo

Al lavoro ci sono i magistrati della sezione Lavoro e Colpe Professionali


NAPOLI –  La Procura della Repubblica di Napoli, nelle ultime ore, sta indagando sulla vicenda che ha visto ieri protagonista l’ospedale del Mare situato a Napoli. Dopo aver escluso un’azione dolosa, si è ipotizzato il reato di disastro colposo in relazione alla voragine che si è aperta nella mattinata di ieri presso il parcheggio visitatori del nosocomio.

Al lavoro ci sono i magistrati della sezione Lavoro e Colpe Professionali, sotto il coordinamento del procuratore Simona Di Monte. Con essi, a lavoro anche i carabinieri della compagnia di Poggioreale e quelli del nucleo investigativo del comando provinciale.

Stando a quanti riferito dai vigili del fuoco intervenuti al momento del crollo, la pioggia abbondante dei giorni scorsi avrebbe appesantito il terreno che è collassato generando la voragine, anche se la camera sottostante al crollo era in cemento armato ideata proprio per reggere il peso dei veicoli che vi transitavano.

“Non sappiamo – ha detto Giovanni Russo, ingegnere dei vigili del fuoco – se al di sotto di dove è avvenuto il crollo c’è una rete fognaria”.

“Purtroppo ora per capire tutti i collegamenti sotterranei e gli impianti che ci sono nel sottosuolo è necessario interpellare ogni ente interessato – ha continuato – dall’Abc per i servizi idrici, all’ufficio tecnico dell’Asl, a chi eroga gas ed elettricità. Impossibile ricostruire tutto subito perché necessitiamo di avere tutti gli elementi dai vari soggetti che hanno operato nell’area del crollo”.

Sembra, però, che i tecnici del comune di Napoli abbiano escluso, dopo un primo sopralluogo, danni alle condotte di sua competenza.  Non resta che attendere tutti gli aggiornamenti circa la vicenda.