Voragine Ospedale del Mare: dissequestro di 10 giorni per ripristinare aria e acqua calda

Voragine Ospedale del Mare: dissequestro di 10 giorni per ripristinare aria e acqua calda

I 220 pazienti, ricoverati all’Ospedale del Mare, sono ricoverati senza riscaldamento a causa dopo la voragine apertasi a causa del maltempo


NAPOLI – L’acqua viene scaldata con dei fornetti, i reparti con termoventilatori; sono arrivate le termocoperte in particolare per la rianimazione. E’ l’emergenza che in queste ore di freddo intenso sta attraversando l’Ospedale del Mare di Napoli, dove 220 pazienti sono ricoverati senza riscaldamento, a causa dei servizi finiti ko dopo la voragine apertasi a causa del maltempo.

“Ce la mettiamo tutta, anche se ognuno di noi ha già sulle spalle lo stress di un anno difficile per il Covid”, racconta la direttrice sanitaria Mariella Corvino. La Procura di Napoli ha notificato all’Asl Napoli 1 il dissequestro temporaneo dell’area interessata dalla voragine all’Ospedale del Mare di Napoli. L’Asl dal momento del dissequestro avrà dieci giorni di tempo per realizzare i lavori necessari per ripristinare l’acqua e l’aria calda ai reparti dell’ospedale, poi l’area verrà nuovamente posta sotto sequestro. L’Asl già domani effettuerà una riunione operativa per realizzare rapidamente le riparazioni necessarie.

Intanto la Procura di Napoli ha notificato all’Asl Napoli 1 il dissequestro temporaneo dell’area interessata dalla voragine all’Ospedale del Mare di Napoli. L’Asl dal momento del dissequestro avrà dieci giorni di tempo per realizzare i lavori necessari per ripristinare l’acqua e l’aria calda ai reparti dell’ospedale, poi l’area verrà nuovamente posta sotto sequestro. L’Asl oggi effettuerà una riunione operativa per realizzare rapidamente le riparazioni necessarie.