5 febbraio, giornata dei calzini spaiati: un piccolo gesto per celebrare la diversità

5 febbraio, giornata dei calzini spaiati: un piccolo gesto per celebrare la diversità

Non si tratta però né di mode e né di tendenze, ma di un’iniziativa per la sensibilizzazione verso le tematiche inclusive


ITALIA – Oggi, venerdì 5 febbraio, è la giornata dei “calzini spaiati”, una ricorrenza strana che richiama alla mente tutte quelle volte che un calzino viene perso in lavatrice e resta quindi “solo”. Non si tratta però né di mode e né di tendenze, ma di un’iniziativa volta alla sensibilizzazione verso le tematiche inclusive per l’accettazione dell’altro.

L’idea è nata undici anni fa in una scuola primaria in Friuli, da parte di una maestra che ha incoraggiato gli alunni ad indossare, per quel giorno, due calzini non abbinati tra loro, con l’intenzione di aiutarli a comprendere l’importanza di saper accogliere la diversità.

Oggi si celebra la diversità come bellezza, presupposto fondamentale per non sentire il peso della solitudine. Un’idea semplice che può essere considerata un forte antidoto all’isolamento. Aderire è molto semplice: basta indossare due calzini diversi e postarne la foto sui social.

La giornata sottolinea il concetto che, se un calzino spaiato può essere indossato ugualmente anche senza averne un altro uguale, allora nessuno merita di sentirsi escluso, alienato o disorientato.