Antonio Catricalà si toglie la vita con un colpo di pistola: il cordoglio della Politica

Antonio Catricalà si toglie la vita con un colpo di pistola: il cordoglio della Politica

Presidente del Cda della società Aeroporti, ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio ed ex Garante dell’Antitrust, era stato da poco nominato presidente del Consiglio direttivo dell’Istituto grandi infrastrutture (Igi)


ROMA – Soltanto sei giorni fa era stato nominato presidente del Consiglio direttivo dell’Istituto grandi infrastrutture (Igi), oggi Antonio Catricalà, 69 anni, presidente del Cda della società Aeroporti, ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio ed ex Garante dell’Antitrust, si è suicidato sul balcone del suo appartamento romano, nel quartiere Parioli. Sembra abbia preso la sua pistola, una calibro 38 regolarmente detenuta, e si è sparato un colpo alla testa. A scoprire il corpo, e a dare l’allarme, è stata la moglie che era con lui nell’abitazione al primo piano. Un gesto che ha colto di sorpresa amici e colleghi. Soprattutto perché fino ad ora non sono stati chiariti i motivi che hanno spinto Catricalà a suicidarsi: se stesse vivendo un periodo di forte depressione o per altre ragioni di natura personale. E non aiuta il fatto che, almeno fino ad ora, non sarebbero stati trovati biglietti o lettere d’addio dalla polizia che sta svolgendo le indagini. Anche la Procura di Roma ha aperto un fascicolo d’indagine e ha rubricato, come atto dovuto, per istigazione al suicidio il procedimento. I magistrati disporranno un esame autoptico. Catricalà è stato l’uomo delle tante vite professionali: è stato un avvocato, un magistrato, un dirigente della pubblica amministrazione e un politico, un “servitore dello Stato”.

La sua morte ha scioccato il mondo politico, non solo del centro destra con i cui governi Catricalà collaborò in qualità di segretario generale della Presidenza del Consiglio. Silvio Berlusconi che si è detto “dolorosamente colpito” dalla sua scomparsa definendolo “un servitore dello Stato”, “un protagonista della vita pubblica di alto livello”. Un “dolore fortissimo” per il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta suo “grande amico” che ha ritenuto “un onore e un privilegio” lavorare con lui. “Incredula e scioccata” si è detta la leader di Fdi Giorgio Meloni. Parole di stima per Antonio Catricalà sono state espresse anche dal segretario del Pd Nicola Zingaretti che lo ha definito “di rara intelligenza e profondità” e la cui morte “colpisce e fa riflettere”. Per la presidente dei deputati di Italia Viva Maria Elena Boschi “il suo contributo alla vita pubblica del Paese ha lasciato un’impronta che non sarà cancellata dal tempo”. Per lui, su invito dalla presidente Elisabetta Casellati, l’aula del Senato ha rispettato un minuto di silenzio, mentre sono state poste bandiere a mezz’asta negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino in segno di cordoglio per il proprio presidente.