Asilo degli orrori, maestra prende a schiaffi bambini: arrestata

Asilo degli orrori, maestra prende a schiaffi bambini: arrestata

Gli episodi analizzati dai militari erano diventati talmente preoccupanti che sono dovuti intervenire d’urgenza all’interno della scuola per bloccare la donna


BOLOGNA – Maltrattava i piccoli che le erano affidati: perciò è stata arrestata dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bologna Centro un’insegnante di una scuola dell’infanzia della città. La donna, italiana, incensurata e dipendente comunale, è finita in manette in flagranza di reato, nel corso di un’indagine coadiuvata da intercettazioni ambientali che i militari, coordinati dalla Procura, avevano installato nella scuola per accertare i metodi educativi sospettiche la donna utilizzava sui bambini di tre anni che i genitori le affidavano quotidianamente.

Gli episodi analizzati dagli investigatori dell’Arma erano diventati talmente preoccupanti che martedì pomeriggio, sono dovuti intervenire d’urgenza all’interno della scuola per bloccare la donna e arrestarla mentre schiaffeggiava un bambino. La donna, dopo la convalida dell’arresto eseguita dal Giudice per le Indagini Preliminari, è stata rimessa in libertà, senza l’adozione di misure cautelari personali che erano state richieste dalla Procura della Repubblica di Bologna. L’Amministrazione comunale fa sapere che sono già stati “assunti tutti i provvedimenti necessari: l’insegnante è stata sospesa e non farà ritorno a scuola finché non saranno accertati i fatti”.

In uno degli episodi documentati nelle intercettazioni audio-video svolte nella scuola materna, si vede l’insegnante che afferrava per un braccio una bambina di 3 anni, sollevandola da terra e trascinandola fino a farla cadere, e in seguito spingendola con vigore contro una cassettiera, sulla quale pretendeva che si sedesse.  Il 29 gennaio, a un altro alunno della stessa età che era seduto scomposto con un braccio a penzoloni, la donna avrebbe sferrato “un calcio al braccio destro, per indurlo a sedersi correttamente”. Gli episodi sono ripercorsi nell’ordinanza con cui il Gip di Bologna, pur convalidando l’arresto, ha rigettato la richiesta di misure cautelari per l’insegnante ritenendo che non si configuri il reato di maltrattamenti contestato. Nei verbali delle intercettazioni ci sono anche urla e frequenti rimproveri a voce alta rivolti ai bambini. In un’occasione la maestra avrebbe pronunciato una bestemmia, imprecando mentre sgridava una alunna di 3 anni che si stava allontanando a tavola durante il pranzo. A un’altra ha urlato: “Mamma mia, ti do un pugno!”.