Assembramenti sul lungomare a Napoli, De Luca: “Vi siete divertiti? Ora forse entriamo in zona rossa”

Assembramenti sul lungomare a Napoli, De Luca: “Vi siete divertiti? Ora forse entriamo in zona rossa”

Sono state numerosissime le violazioni riscontrate da parte delle Forze dell’Ordine che hanno addirittura interrotto feste private


CAMPANIA – Nonostante le restrizioni e il passaggio dalla zona Gialla a quella Arancione, non sono mancati gli assembramenti e le violazioni durante il fine settimana. Sono proprio le immagini del lungomare di Napoli che il governatore della Campania Vincenzo De Luca, sollecitato dai giornalisti, ha commentato con il suo solito tono di aspro sarcasmo: “Vi siete divertiti? Avete mangiato sul lungomare? Bravi, ora siamo zona arancione e forse entriamo in zona rossa”

Da venerdì scorso e per i prossimi 15 giorni, la Campania è stata collocata di nuovo in Zona Arancione, il motivo è ovviamente l’aumento dei contagi e il fiorire di nuovi focolai epidemici, soprattutto in provincia di Napoli, ma anche per timore che possa circolare il ceppo variante del virus, molto più contagioso.

Le parole di De Luca non si riferiscono solo a sabato 20 febbraio, giorno che precedeva l’entrata in vigore della zona Arancione, ma anche all’intera giornata di domenica 21 quando erano ufficialmente valide le nuove norme di sicurezza. Sono state numerosissime le violazioni riscontrate tra Napoli e la sua provincia da parte delle Forze dell’Ordine che hanno addirittura interrotto feste private.

L’attacco è anche al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, al quale il presidente si rivolge senza mai citarlo direttamente: “Ho visto nel fine settimane le transenne messe sul Lungomare quando ormai non servivano più a niente. La sera dopo la 6 del pomeriggio, se ognuno fa quello che vuole, siamo perduti”, ha detto De Luca.