Campania, il Covid non ferma la Polfer: oltre 20.300 persone controllate e 8 arresti

Campania, il Covid non ferma la Polfer: oltre 20.300 persone controllate e 8 arresti

Controlli intensificati anche per verificare il rispetto delle norme anti-Covid, in particolare tese a evitare assembramenti e spostamenti vietati


CAMPANIA – 8 arrestati, 37  indagati e oltre 20.300 persone controllate.
Questi i risultati del mese di gennaio dell’attività della Polizia di Stato sui treni e nelle stazioni ferroviarie della Campania.

8 arrestati, 37 indagati e 20.322 persone controllate: è questo il bilancio dei controlli nel mese di gennaio del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania.
Controlli intensificati anche per verificare il rispetto delle norme anti-covid, in particolare tese a evitare assembramenti e spostamenti vietati, nonché a garantire il corretto utilizzo delle mascherine.
Nell’ultimo weekend, a Sapri, a bordo del treno Regionale Napoli Centrale-Cosenza, un uomo è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico. Il viaggiatore è stato bloccato dai poliziotti, dopo che ha compiuto atti di autoerotismo in presenza di una  viaggiatrice.
A Napoli Centrale, gli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale hanno denunciato un uomo di origini marocchine per i reati di furto e ricettazione. Lo straniero, bloccato a bordo dell’Intercity Notte Torino Porta Nuova-Salerno, è stato trovato in possesso di due cellullari sottratti poco prima ad una viaggiatrice e altri apparecchi  proventi di altrettanti furti.
Sempre a Napoli Centrale, durante gli ordinari controlli, la Polfer ha denunciato 4 persone: un cittadino gambiano irregolare sul territorio, privo di mascherina e titolo di viaggio, per resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale; 2 cittadini italiani, con precedenti di polizia, trovati in possesso di pinze e cacciaviti di cui non riuscivano a giustificare il possesso; un cittadino italiano, già noto agli operatori, trovato in stazione nonostante il divieto di ritorno del comune di Napoli.