Casa in fiamme, uomo muore dopo 3 giorni di agonia: fuori pericolo la moglie

Casa in fiamme, uomo muore dopo 3 giorni di agonia: fuori pericolo la moglie

L’uomo è deceduto all’ospedale Cardarelli a Napoli dove era giunto in fin di vita ed aveva gravi ustioni su tutto il corpo


SALERNO – E’ morto nell’ospedale Cardarelli di Napoli, Antonio Siniscalchi, il 70enne rimasto gravemente ferito nell’incendio dell’abitazione in cui viveva con la compagna e sei cani a Montecorvino Rovella, piccolo centro del Salernitano. L’uomo, come riportato da Fanpage,  soccorso inizialmente da alcuni vicini di casa e successivamente dal 118, era stato ricoverato nel reparto Grandi Ustionati in condizioni molto gravi; il decesso ieri, 7 febbraio, dopo tre giorni di agonia.

I due, originari di Bellizzi, si erano da poco tempo trasferiti in quel palazzo. L’incendio era divampato nell’edificio, nel centro storico di Montecorvino Rovella, nel pomeriggio del 4 febbraio. A scatenare il rogo, hanno successivamente accertato i Vigili del Fuoco, un gruppo elettrogeno a benzina che veniva usato per i riscaldamenti. L’uomo era stato investito in pieno dal fuoco, i vicini di casa lo avevano visto uscire dal palazzo con i vestiti in fiamme e si erano precipitati in strada per cercare di aiutarlo. Rimasta ferita anche la compagna, anche lei ricoverata in ospedale, al Ruggi di Salerno, ma in condizioni non gravi.

Per domare le fiamme sono state necessarie diverse ore, il fuoco aveva rapidamente raggiunto mobili e suppellettili; le operazioni si sono concluse soltanto intorno alle 21. Successivamente si sono svolti i sopralluoghi per verificare le condizioni dello stabile. Il settantenne, che nell’incendio aveva riportato profonde ustioni alle braccia e alle gambe, era stato trasferito al reparto Grandi Ustionati del Cardarelli, dove le sue condizioni sono subito apparse molto gravi. Siniscalchi, elettricista in pensione, lascia due figli. Nell’incendio sono morti due dei sei cani che vivevano con la coppia.