Choc ad Aversa: medico si fa praticare sesso orale dalla sua paziente con problemi psichici

Choc ad Aversa: medico si fa praticare sesso orale dalla sua paziente con problemi psichici

Il professionista le chiede di tenere la bocca cucita in modo da non far sapere nulla alla sua segretaria che era anche l’amante


AVERSA – Si faceva praticare del sesso orale da una paziente affetta da patologie psichiatriche che andava a vista da lui nel suo studio privato di viale Olimpico. E’ quanto emerge dall’ordinanza sugli arresti di stamattina. L’autore è Luigi Carizzone di 69 anni, medico psichiatra e direttore del DSM (Dipartimento di Salute Mentale ) dell’Asl di Caserta, uno dei personaggi chiave di questa inchiesta.

Il professionista dopo un rapporto sessuale con una sua paziente allora 45enne residente in un paese dell’hinterland aversano le telefona per sapere come si sente e soprattutto le chiede di tenere la bocca cucita in modo da non far sapere nulla alla sua segretaria che era anche l’amante.

L’INTERCETTAZIONE

Anita: pronto

Carizzone: Anita

Anita: dottore

Carizzone: che è successo?

Anita: no, niente, niente tutto a posto

Carizzone: come lo hai detto brutto

Anita: ah, ho alzato troppo la voce

Carizzone: dove sei?

Anita: sono sdraiata sul divano a vedere la tv, mi sto rilassando

Carizzone: come stai?

Anita: molto bene, dottore io me le sono prese le pasticche, ho detto vabbeh adesso me le prendo che devo fare, non devo fare niente

Carizzone: hai fatto bene

Anita: eh ma dottore come ve la siete cavata diciamo tra il citofono, il telefono la porta?
( Ha fatto una visita privata presso lo studio di Carizzone)

Carizzone: mi sono dato da fare tesoro, che dovevo fare

Anita: ho capito. Già avete finito?

Carizzone: ho terminato poco fa (di fare le visite)

Anita: ah, vi siete sbrigato presto

Carizzone: sono venute altre due visite e basta

Anita: ho capito, ho capito Carizzone: e tu mi raccomando, diciamo, non dire nulla dei giochini che abbiamo fatto con la bocca

Anita: noo, no mai quella

Carizzone: in effetti non abbiamo fatto un cazzo –ride

Anita: ma ormai, l’ho detto che se, l’ho messo da parte

Carizzone: –incomprensibile

Anita: questa ragazza che ha avuto i suoi problemi,

Carizzone: hai fatto bene, no, io dico tra noi, non dire niente a Patrizia (Rampone Patrizia, la sua segretaria ed amante) –incomprensibile

Anita: ho capito, ho capito

Carizzone: quella è stata un’effusione

Anita: volete salutare a mamma?

Carizzone: no, voglio parlare con te, per cucirti la bocca perchè quella sicuramente adesso tichiederà ma il dottore come stava? allegrotto, pupu pupà,

Anita: nooo, ma voi eravate contento perchè io stavo bene

Carizzone: bene, perciò stai zitta Anita: stavo bene, cioè sto bene

Carizzone: stai bene, questo ti volevo raccomandare, non dire niente perchè poi in definitiva noi non abbiamo fatto un cazzo ehh

Anita: ma non vi preoccupate, noo

Carizzone: è stata solo un’effusione, diciamo di contentezza

Anita: si, dottore, ma non vi preoccupate

Carizzone: no, perchè la gente è infame, tesoro, hai capito?

Anita: eh, ma io a quella me la sono dimenticata

Carizzone: no, io dico del fatto che stavo allegrotto, facevo effusioni, pupu pupà, ero contento

Anita: lo so

Carizzone: è un fatto tra me e te e devi stare zitta questo è perchè lei appena viene ti domanderà ma il dottore come stava, stava ubriaco? non stava ubriaco? che ne so che cazzo dirà

Anita: no, ma quella non è potuta venire per l’elettricista

Carizzone: ho capito, ma dirà “ma il dottore stava normalissimo? si è comportato benissimo, è stato al posto suo, hai capito? questo

Anita: certo, certo
Carizzone: a parte che niente ho fatto oh

Anita: certo dottore non vi preoccupate

Carizzone: non hai capito questa adesso ti farà l’interrogatorio

Anita: ehh, si, non vi preoccupate

Carizzone: e te lo dovevo dire

Anita: –ride

Carizzone: si però ubbidisci su questo altrimenti mi prendo collera

Anita: aspettate vi passo mamma

Carizzone: scusami, chiudiamo prima il discorso

Anita: –gli passa la madre che gli parla della sua festa di compleanno poi Carizzone riparla con Anita

Anita: dottore, dottore

Carizzone: mi devi promettere che devi stare zitta

Anita: dottore, aspettate, devo andare un attimo in bagno –poi a bassa voce

non capite, c’è mia madre e non posso parlare, capite?

Carizzone: ho capito ma lo ti volevo lasciare quel messaggio

Anita: ho capito quello che dite voi, ma non potevo parlare sinceramente

Carizzone: capisco

Anita: perciò io dicevo c’è mamma, c’è mamma

Carizzone: da te voglio semplicemente una promessa che…

Anita: dottore io me ne ero già dimenticata

Carizzone: meno male

Anita: non vi preoccupate state tranquillo —Incomprensibile — ho detto mica siete un malato volendo potevo, lo sono andata in bagno sono andata in bagno perchè non potevo parlarvi chiaramente

Anita: dirò semplicemente il dottore mi ha trattato molto bene, è stato molto contento e poi è venuta una visita e sono andata a vedere io ed ho detto al dottore se potevo far salire questa persona

Carizzone: esatto