Covid, variante inglese nel napoletano tra gli studenti: chiuse 3 scuole

Covid, variante inglese nel napoletano tra gli studenti: chiuse 3 scuole

21 contagiati in 2 giorni. La variante si diffonde tra gli studenti


SAN GIORGIO A  CREMANO – Con la variante inglese torna l’incubo Covid. A San Giorgio a Cremano, nel vesuviano, il sindaco  Giorgio Zinno ha ordinato la chiusura di tre plessi scolastici.

L’istituto Dorso, chiuso urgentemente per la giornata di oggi, dove ieri una alunna non residente è risultata positiva alla variante inglese del Covid,e dell’Istituto Don Milani e del plesso Marconi sono stati chiusi per una settimana.

Cari concittadini, nonostante rispetto alla settimana scorsa il numeri di positivi diminuisca(ad oggi 212), nelle ultime ore purtroppo stiamo assistendo ad un aumento dei concittadini positivi alla variante inglese.
Nella giornata di oggi abbiamo registrato altri due casi in altrettanti istituti scolastici. Si tratta di un secondo positivo nell’Istituto Don Milani e di uno nel plesso Marconi.
Dalla relazione sul tracciamento dei contatti ricevuta dalla dirigente scolastica, Antonietta Maiello, è emersa l’esigenza di provvedere alla chiusura precauzionale anche di questo plesso e allo screening dei contatti con il caso individuato.
Nella giornata di domani mi incontrerò in conferenza video con i componenti del Centro Operativo Comunale per valutare possibili ulteriori nuovi provvedimenti a tutela della platea scolastica e della cittadinanza.
In soli due giorni i positivi alla variante inglese hanno toccato quota 21 a San Giorgio a Cremano, una situazione da attenzionare soprattutto alla luce dei nuovi criteri di contenimenti imposti dal Ministero della Salute.
E’ doveroso precisare che, nonostante i numeri in città non siano preoccupanti sul totale dei positivi (ad oggi 212), i provvedimenti si sono resi necessari per arginare la maggiore facilità di contagio che sembrerebbe caratterizzare questa variante del COVID-19.
Come precisato nei precedenti comunicati, anche i protocolli sanitari relativi alla variante inglese, inducono ad una maggiore attenzione, considerato che il tracciamento prevede l’indagine retroattiva di 14 giorni per coloro che sono venuti a contatto nel raggio di 2 metri (anche indossando la mascherina) con il caso indice e il conseguente tampone immediato per gli stessi. Il periodo di quarantena fiduciaria si allunga inoltre da 10 a 14 giorni.