Covid, zona rossa in Campania: oggi la decisione

Covid, zona rossa in Campania: oggi la decisione

Al vaglio nella giornata odierna le sorti della regione che a causa dell’aumento dei contagi potrebbe rientrare nella fascia più a rischio


ITALIA – La cabina di regia del Governo si riunirà oggi con il Comitato Tecnico Scientifico per valutare le collocazioni delle regioni nelle rispettive fasce di rischio. Si teme la decisione scomoda per la Campania che potrebbe decretare il suo passaggio dalla zona Arancione a quella Rossa.

Si attende nelle prossime ore un nuovo Dpcm che regoli spostamenti e divieti dal 6 marzo fino al 6 aprile. Al momento appare evidente che la linea che il Presidente del Consiglio ha intenzione di intraprendere sia rivolta verso il rigore e il rispetto delle regole, sebbene parte della maggioranza sia favorevole all’allentamento delle misure.

Intanto oltre ai quattro colori tradizionali (bianco, giallo, arancione e rosso) si aggiungono rafforzamenti e micro zone rosse locali che, visto l’aumento dei contagi e il timore che possano circolare varianti, hanno reso necessario un incontro tra Governo e Regioni. Le parole di De Magistris, intervistato a Radio Crc, non hanno di certo rassicurato: “È chiaro che i contagi stanno salendo ed è verosimile, se continuano a salire, che ritorneremo, mi auguro per un periodo limitato, in una zona rossa”. Non è chiaro però se si riferisca in senso generale all’intera regione o se sia in programma un lockdown limitato solo alla città di Napoli.

Insomma, se gli indici di contagio forniti al Governo da Palazzo Santa Lucia dovessero essere considerati in peggioramento da parte del Comitato Tecnico Scientifico vorrebbe dire che, dopo solo due settimane di Zona Arancione, la Campania rientrerebbe nella fascia più a rischio, fermando totalmente ogni spostamento e determinando la chiusura di molte attività commerciali.

Il Governo intanto però discute anche l’intenzione di aggiornare i parametri per la classificazione delle zone di rischio. Criteri che guarderebbero più ai ricoveri in degenza ordinaria e in terapia intensiva e meno all’indice Rt. Dando priorità al sistema sanitario piuttosto che alla diffusione del virus.

Si discuterà anche di eventuali restrizioni per Pasqua e Pasquetta che potrebbero prevedere una zona rossa estesa a tutto il territorio nazionale così come era stato fatto a Natale.