Donna uccisa a coltellate nel suo negozio: si cerca l’ex compagno

Donna uccisa a coltellate nel suo negozio: si cerca l’ex compagno

La vittima è stata raggiunta da colpi mortali all’addome e al collo


GENOVA – Il tragico episodio ha avuto luogo nel tardo pomeriggio della giornata odierna a Genova. Clara Ceccarelli, 69enne del posto,  è stata uccisa all’interno del suo negozio situato in via Colombo, in pieno centro città.

Stando alle prime notizie diffuse, Clara è stata colpita con almeno due coltellate che l’hanno raggiunta al collo e all’addome, ferendola mortalmente. Sul posto, sono subito  intervenuti i paramedici del 118, ma al loro arrivo non hanno potuto far altro che costatarne il decesso.

Insieme ai soccorritori, sono giunti anche gli agenti della Polizia che hanno avviato le indagini necessarie per cercare di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Stando a quanto si apprende, al momento dell’omicidio non c’erano clienti all’interno del negozio di pantofole della 69enne. Alcuni passanti, però, hanno visto un uomo fuggire dall’esercizio commerciale e hanno cercato di fermarlo.

Non si esclude l’ipotesi di una rapina finita male, ma al momento si batte la pista di un’aggressione per motivi sentimentali. Infatti, la polizia sta cercando di rintracciare l’ex compagno della vittima, che la perseguitava da tempo.

Nell’ultima settimana, pare infatti che l’ex compagno di Clara era stato sorpreso a urinare sulla saracinesca del negozio mentre mercoledì la polizia era intervenuta in una scuola del levante, dove l’uomo era entrato per uccidersi provando a lanciarsi da una finestra. L’uomo si troverebbe in difficoltà economiche causate dal vizio per il gioco, uno dei motivi che avrebbero portato alla fine della relazione con la 69enne.

In seguito alla notizia, una delle cugine ha confermato la difficile situazione che la vittima si trovava a vivere a causa dell’ex.

“Non sopportava più il suo ex – ha raccontato – con il suo ex compagno si erano lasciati da alcuni mesi. Lui le telefonava sempre, prima le rubava in casa. Gliene aveva fatte tante e lei non poteva più sopportare”.