Ennesima aggressione al 118: “Vi incendio l’ambulanza, vestite il morto”

Ennesima aggressione al 118: “Vi incendio l’ambulanza, vestite il morto”

È stato necessario l’intervento dei carabinieri per riportare la calma, mentre gli aggressori si sono dati alla fuga a piedi


NAPOLI – Ancora violenza contro il personale sanitario del 118. Questa volta l’aggressione di è consumata in via Giustiniano a Fuorigrotta. I sanitari sono intervenuti per soccorrere una persona, che purtroppo è deceduta. Quando il personale sanitario è arrivato nell’appartamento, alcuni familiari, secondo le prime ricostruzioni, l’hanno aggredito sia verbalmente che fisicamente. È stato necessario l’intervento dei carabinieri per riportare la calma, mentre gli aggressori si sono dati alla fuga a piedi, riuscendo a dileguarsi.

L’AGGRESSIONE

La postazione 118 di Pietravalle, reduce dalle minacce dei giorni scorsi per le sirene accese, viene allertata per codice rosso (perdita di coscienza) a Via Giustiniano Soccavo). In pochi minuti sono sul posto ma già sotto il portone trovano astanti inferociti che con spintoni urla parolacce e minacce obbligano l’equipaggio a muoversi nel salire presso il domicilio del paziente.

La cosa più grave è che uno degli astanti pare che abbia aperto le porte della ambulanza e con un accendino in mano abbia detto: ”vi incendio l’ambulanza!” Gesto pericolosissimo in quanto a bordo c’è ossigeno gassoso che a contatto con fiamme libere potrebbe esplodere!
Faticosamente l’equipaggio è riuscito a salire a casa della famiglia che ha chiesto aiuto e una volta al cospetto del paziente i familiari hanno impedito qualsiasi manovra rianimativa avanzando una pretesa assurda: ”dovete vestire il morto!” Nel frattempo arriva la postazione 118 di tipo “MIKE” del San Paolo a dare supporto medico a Pietravalle, ma ricevono lo stesso trattamento, però solo a carico del mezzo di soccorso (paraurti e fiancata pesantemente danneggiati)