Giugliano, altra truffa della posta: sottratti 500 euro ad anziana, hackerato il telefono della nipote

Giugliano, altra truffa della posta: sottratti 500 euro ad anziana, hackerato il telefono della nipote

Le forze dell’ordine sono ancora al lavoro per rintracciare l’anonima banda


GIUGLIANO – Continuano le testimonianze da parte di parenti di anziani che in questi giorni nell’hinterland giuglianese sono stati presi come bersaglio da un gruppo di truffatori, che utilizzando sempre la stessa modalità provano a sottrargli denaro, come se non stessero già patendo a livello psicologico tutta la situazione che ci troviamo a vivere da ormai un anno. Questa volta a raccontare lo spiacevole accaduto è stata Carmela, che ha voluto ricostruire i fatti tramite un post pubblicato sul gruppo Facebook “Giuglianesi orgogliosi”.

“Ennesima truffa ai danni di una persona anziana. La vittima, una nonnina di 92 anni residente a Giugliano, zona Ospedale, è stata contattata più volte oggi intorno alle ore 15 da un sedicente addetto della posta che richiedeva, a nome della nipote della donna, il pagamento di una cifra di 2000 euro per la consegna di un pacco. La nonnina ha subito contattato telefonicamente la nipote per avere conferma, ma al numero corrispondente ha risposto una voce femminile che, spacciandosi per la nipote, ha confermato di essere alla posta e ha pregato la nonnina di pagare l’importo richiesto”.
“La povera donna, convinta di aver parlato con la nipote, ha raccolto e consegnato ai truffatori la cifra di 500 euro. Quando poi ha riprovato a chiamare la nipote, ha scoperto con orrore che non solo non era alla posta, ma che addirittura non aveva ricevuto alcuna telefonata dalla nonna, come risulta anche dal registro chiamate del cellulare. Ovviamente il fatto è stato prontamente denunciato, ma la cosa sconvolgente è che siano riusciti ad inserirsi sulla linea telefonica, hackerando la chiamata”.

Sui numerosi episodi sono ormai da giorni al lavoro gli agenti del Commissariato di Giugliano-Villaricca, che stanno cercando di rintracciare l’anonima banda.