Giugliano, blitz della Municipale al campo rom: sequestrate 72 auto pronte ad essere incendiate

Giugliano, blitz della Municipale al campo rom: sequestrate 72 auto pronte ad essere incendiate

Dal 13 novembre, i caschi bianchi, hanno scoperto e sequestrato nella stessa zona 111 carcasse


GIUGLIANO – Se fossero state date alle fiamme, avrebbero sprigionato una nube tossica che avrebbe intossicato l’aria per diversi chilometri. La Polizia Municipale di Giugliano, agli ordini della comandante Maria Rosaria Petrillo, ha evitato un vero e proprio disastro ambientale.

I caschi bianchi di Giugliano, grazie ad una capillare attività di indagine, nei giorni 27, 28, e 29 gennaio hanno scoperto e sequestrato 72 automobili in zona ASI, alle spalle dei ‘Biodigestore Castaldo’, nei terreni confinanti al campo rom.

Le vetture erano state cannibalizzate e private di un pezzo di ricambio in particolare: un catalizzatore, presumibilmente, poi rivenduto sul mercato nero.

Le carcasse, per permettere lo smontaggio del catalizzatore, erano tutte capovolte e sono state ritrovate in sprofondamenti del terreno, tanto impervi, da non permettere in modo agevole il prelievo delle stesse, avvenuto ad opera della Teknoservice.

Sul posto, in particolare, sono state rinvenute diverse Fiat Multipla. Il catalizzatore di queste auto, infatti, sul mercato nero vale di più rispetto a quello che si trova, invece, su altri modelli di automobili.

Quello dei giorni scorsi è solo l’ultimo degli interventi della Polizia Municipale in zona ASI. Dal 13 novembre, gli uomini agli ordini della comandante Petrillo, hanno scoperto e sequestrato 111 carcasse di automobili, tutte immediatamente nei pressi del campo rom.