Infermiera aggredita al Cardarelli, Loredana ritornerà in servizio: “Riprendo in mano la mia vita”

Infermiera aggredita al Cardarelli, Loredana ritornerà in servizio: “Riprendo in mano la mia vita”

La donna è stata accolta dai colleghi di sempre con calore


NAPOLI – Ritornerà a lavoro Loredana Esposito, l’infermiera del Cardarelli di Napoli che circa tre mesi fa fu brutalmente aggredita all’interno del pronto soccorso del nosocomio napoletano. La donna però ritornerà in servizio in un reparto diverso  da quello in cui ha lavorato e salvato vite per tanti anni.

L’infermiera 55enne è stata accolta dai colleghi di sempre con calore, lo stesso che le è mancato in questi mesi lontano dal suo ospedale. Durante la convalescenza ha deciso di vaccinarsi, nella speranza che quest’anno di emergenza da Covid – 19 possa essere archiviato quanto prima. Ma con una certezza, che racconta sorridendo: “Ora posso riprendere in mano la mia vita”.

Subito dopo l’aggressione i responsabili si sono dileguati, i carabinieri sono arrivati pochi minuti dopo. Dopo l’aggressione arrivò anche la ferma condanna per quanto accaduto della direzione del Cardarelli, con una nota:

“Alla nostra infermiera e alla sua famiglia va la solidarietà dell’intera Azienda Ospedaliera. Siamo pronti a costituirci Parte Civile e decisi a fare quanto in nostro potere per far sì che gli autori di questa violenza siano individuati e perseguiti. La sicurezza dei nostri operatori è da sempre una priorità assoluta, un obiettivo che perseguiamo tramite il servizio di vigilanza privata, ma anche di concerto con le forze dell’ordine”.