Intercettazioni choc, viagra importato dall’Ucraina venduto da falso farmacista: i nomi dei coinvolti

Intercettazioni choc, viagra importato dall’Ucraina venduto da falso farmacista: i nomi dei coinvolti

I reati imputati ai soggetti sono di esercizio abusivo di professione e ricettazione


NAPOLI – Hanno dell’incredibile le intercettazioni contenute all’interno di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Napoli nord relativa all’applicazione di misure cautelari personali e decreti di sequestro preventivo ad alcuni professionisti dell’ASL di Caserta, a seguito della quale erano stati, nella giornata di ieri, predisposti ben 18 arresti e un sequestro di beni per la somma complessiva di euro 1.580.000,00.

L’episodio in questione vede come protagonisti Salerno Alfonso, in qualità di procacciatore e fornitore di farmaci, e Della Ventura Francesco, in qualità di richiedente e acquirente di farmaci da persona non abilitata. I reati imputati ai due soggetti sono di esercizio abusivo di professione di farmacista e ricettazione.

Nel corso delle intercettazioni telefoniche sull’utenza n. 3405142872 In uso a Della Ventura Francesco sono state registrate una serie di conversazioni dalle quali si evidenzia che Della Ventura Francesco si procura e distribuisce a sui conoscenti confezioni di farmaci destinati alla cura delle disfunzioni erettili, in assenza di qualsiasi titolo abilitante e fuori dal canali ufficiali delle farmacie.

Come già accennato, le conversazioni evidenziano che Della Ventura Francesco riceve sostanze farmacologicamente attive, destinate a curare le disfunzioni erettili, da Salerno Alfonso, che provvede ad importarle direttamente dall’Ucraina a mezzo di tale Paolo.
SUNTO: Francesco chiede al suo interlocutore la fornitura di farmaci per la cura della disfunzione erettile. Alfonso dice che ha una prenotazione di 20 scatole e deve andarle a ritirare da tale Paolo che al momento si trova in Ucraina e tornerà giovedì o venerdì.

Francesco: –omissip Ragazzo, ma due pillole quando me le parti tu parli di belle ragazze e le pillole?
Alfonso: ehhh, ci devo andare. Paolo, Paolo e stato in Ucraina quella la moglie è ucraina, sono stati un mese e 40 giorni in Ucraina, tornano giovedì o venerdì e devo andare a fare rifornimento, ne ho già venduti (prenotati) una ventina di pacchi
Francesco: ogni volta, prima che parte per l’Ucraina, fatti già il rifornimento
Alfonso: no, ne tengo venduti una ventina di pacchi e non ho sono potuto andare a prenderli –omissis–

La conversazione tra i due non lascia adito a dubbi, i due parlano in modo chiaro di: “pillole” da utilizzare con le “belle ragazze”, quindi di farmaci e del loro utilizzo. Il rapporto tra Della Ventura ed Alfonso Salerno non è occasionale, ma strutturato nel tempo così come dimostrano le conversazioni di seguito indicate:
SUNTO: Alfonso ha bisogno di parlare di persona con Francesco. Alfonso lavora in ospedale

Della Ventura: pronto…?
Alfonso: prof Della Ventura buongiorno come state
Della Ventura: don Alfonso carissimo a lavoro
Alfonso: pure di sabato??
Della Ventura: pure di sabato Alfonso un altro po mi fanno venire pure di domenica
Alfonso: ho capito… e io ti devo parlare un poì da vicino
Della Ventura: va bene…omissis.
Alfonso: *incomprensibile* urgente
Della Ventura: e ci vogliamo vedere domani mattina che vuoi fare?
Alfonso: lo fino alle 12:30 lavoro, sono in ospedale
Della Ventura: e quando torni? Ascoltami, io domani sto a Pignataro
Alfonso: senti Franco non ti preoccupare, ci vediamo o lunedì o martedì di pomeriggio
Della Ventura: e di pomeriggio tu mi chiami, il pomeriggio ci vediamo
Alfonso: lo ti chiamo quando tu finisci di lavorare, ci vediamo da qualche parte, ti devo chiedere una cosa
Della Ventura: va bene ok, ciao
Alfonso: un abbraccio

In un’altra conversazione, successivamente, Della Ventura e Alfonso si danno appuntamento per vedersi tra poco vicino al chiosco di Bellona.

[…] SUNTO: Francesco chiama Alfonso poi per avere una nuova fornitura di farmaci (Cfr conv. 13057) in precedenza si evidenzia che Alfonso gli ha fornito farmaci per la disfunzione erettile. Alfonso, prende i prodotti da tale Paolo e li fornisce a vari clienti.

Alfonso: Franco
Della Ventura: Alfonso
Alfonso: dimmi?
Della Ventura: ma tu mi rimani a piedi non ho capito? (non gli ha fatto la fornitura)
Alfonso: non andai ieri, chiesi anche un paio di cose, pure Massimo me lo aveva chiesto per Raffaele l’amico nostro […] Della Ventura: però dì a Massimo che non deve trovare altri clienti e mi fa mancare a me
Alfonso: non c’era Paolo figurati sennò già stavi in programma tu
Della Ventura: va bene

Pochi giorni dopo Alfonso Salerno asseconda la richiesta di Della Ventura fornendogli le confezioni richieste.

[…] SUNTO: In una successiva conversazione Della Ventura dice ad Alfonso di passare a casa sua a Vitulazio per ritirare un certificato che Franco ha da 5 o 6 giorni. Considerato che il certificato è detenuto da Francesco Della Ventura a casa sua è legittimo supporre che si tratti di un falso certificato, ovvero, che sia stato rilasciato senza alcuna visita medica da parte del prescrittore che, altrimenti, lo avrebbe consegnato nelle mani dell’avente diritto all’atto della visita specialistica.

Infine, va osservato che Alfonso Salerno è un frequentatore di palestre, mondo in cui orbitano soggetti dediti all’illecito commercializzazione di sostanze biologicamente farmacologicamente attive attraverso canali diversi dalle farmacie aperte al pubblico, il cui utilizzo non è giustificato da condizioni patologiche, ma idoneo a modificare le condizioni psicofisiche o biologiche dell’organismo degli assuntori, al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti, ovvero diretti a modificare i risultati del controlli sull’uso di tali farmaci o sostanze.

[…] SUNTO: In un’ulteriore conversazione, a conferma di quanto esplicato, si apprende poi come Di Vico Domenico (Mimmo) chieda a Della Ventura Francesco di procurargli un po’ di “quella roba” (farmaci per la disfunzione erettile). Quest’ultimo afferma di esserne già in possesso e di detenerlo nell’altra macchina (probabilmente la Qashqai che ha in officina)

Della Ventura: Mimmo dimmi??
Mimmo: Franco.
Della Ventura: ho dimenticato di domandarti una cosa
Mimmo: ma un po’ di quella roba me lo puoi procurare? Dove lo prendi?
Della Ventura: si va bene ce l’ho, però non in questa macchina qua, in quell’altra macchina

Il nome delle pillole tanto agognate viene chiarito qualche giorno dopo nella seguente conversazione sempre tra Della Ventura Francesco e Di Vico Domenico.

Di Vico Domenico: Senti Franco la chiamati a Costanza ieri?
Della Ventura: Hai ragione mi sono dimenticato, dopo la chiamo, che cosa deve pagarti? Che fattura era?
Di Vico Domenico: Sono due/tre fatture.
Della Ventura: Va bene dai
Di Vico Domenico: La tua ditta come si chiama?
Della Ventura: COIMER
Di Vico Domenico: va bene dopo la chiamo e ti faccio sapere.
Di Vico Domenico: Un’altra volta, allora tu sei scemo.
Della Ventura: Non ti dimenticare quella roba che tieni nella macchina,
Della Ventura: le pillole.
Di Vico Domenico: Il viagra. Non devi parlare di roba, altrimenti non hai niente.

[…] Ebbene, è dimostrato che il Della Ventura acquistasse beni di provenienza illecita, perché provento del reato di cui all’art. 348 c.p. per un profitto sia economico (cedeva a terzi i farmaci ricevuti da Salerno Alfonso) che di natura personale. Ed infatti, “il profitto, il cui conseguimento integra il dolo specifico del reato di ricettazione, può avere anche natura non patrimoniale” (fattispecie in tema di acquisto di farmaci anabolizzanti provento del delitto previsto dall’art. 9 della legge 14 dicembre 2000 n. 376, al fine di farne uso personale per la modifica della struttura muscolare; cfr. Cass. Pen., sez. II, sent. n. 15680 del 22/03/2016). La richiesta cautelare è, dunque, stata accolta dalla Procura.

Di seguito l’ordinanza integrale per leggere l’intero estratto della conversazione:
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