L’inviato del programma tv ‘Le Iene’ Luigi Pelazza condannato per violenza privata

L’inviato del programma tv ‘Le Iene’ Luigi Pelazza condannato per violenza privata

L’episodio sotto accusa un’intervista alla giornalista Guia Soncini


MILANO – Il tribunale di Milano condanna Luigi Pelazza. L’inviato del programma TV ‘Le Iene’ è stato condannato a 2 mesi di carcere per il reato di violenza privata ai danni della giornalista Guia Soncini.

I fatti risalgono al 2015 quando Pelazza si introdusse nel cortile del palazzo della giornalista per intervistarla, usando a quanto pare un metodo non consentito. L’inviato, infatti, pose alla collega domande piuttosto insistenti impedendole di entrare in casa.

Assolto invece per non aver commesso il fatto l’altro imputato nel processo, il cameraman Osvaldo Camillo Verdi. Il pm Francesco Cajani aveva chiesto 9 mesi di carcere.

La condanna di Pelazza è stata poi convertita su sua richiesta in una pena pecuniaria di 15mila euro e sospesa.

L’avvocato di Guia Soncini Davide Steccanella ha difhiaratlAssolto “per non aver commesso il fatto” l’altro imputato nel processo, il cameraman Osvaldo Camillo Verdi. Dal dibattimento non è emersa la certezza che fosse presente quel giorno.

Il pm Francesco Cajani aveva chiesto 9 mesi di carcere. La condanna di Pelazza poi convertita, su sua richiesta, in una pena pecuniaria di 15mila euro e sospesa.

L’avvocato Davide Steccanella, difensore di Guia Soncini, ha dichiarato che la sentenza ha stabilito che “non sempre il ‘metodo Iene’ è scusato dal pure legittimo diritto di cronaca. In questo caso si era trattato di un vero e proprio agguato nel cortile interno di un palazzo privato, impedendo alla mia cliente di fare rientro in casa propria fino all’arrivo delle forze dell’ordine per confezionare un servizio a effetto”.