Lutto nel calcio: attaccante 30enne trovato morto in casa, ipotesi gesto estremo

Lutto nel calcio: attaccante 30enne trovato morto in casa, ipotesi gesto estremo

Il suo decesso è stato scoperto grazie alle segnalazioni dei familiari. Pare che l’ex nazionale Under 20 soffrisse di depressione e sia stato anche positivo al Covid


ARGENTINA – Un grave lutto ha sconvolto il calcio argentino: Santiago Garcia, attaccante del Godoy Cruz, è stato ritrovato senza vita all’interno della sua abitazione a Mendoza. Le autorità – come riporta Skysport24.it – non hanno ancora comunicato le cause della morte, ma l’ipotesi più accreditata è quella di suicidio. Accanto al corpo è stata anche ritrovata un’arma da fuoco, come ha riportato il Clarin. Il suo decesso è stato scoperto grazie alle segnalazioni dei familiari, che si sono preoccupati dopo i diversi tentativi andati a vuoto di mettersi in contatto con Garcia. Il calciatore soffriva da tempo di depressione e alla fine di dicembre (il 19 l’ultima partita giocata) aveva chiesto e ottenuto una pausa dall’attività agonistica proprio per compiere un percorso psichiatrico. Secondo alcune fonti era stato anche positivo al Coronavirus.

Nato a Montevideo nel 1990, Garcia ha vestito le maglie di Nacional, Athletico Paranaense, Kasimpasa, River Plate e Godoy Cruz, dov’è arrivato nel 2016. Ha giocato anche il Sudamericano U20 e i Mondiali U20 nel 2009 con la nazionale uruguaiana. Era soprannominato El Morro.