Lutto nella Croce Rossa Italiana: Lorenzo muore in un incidente a soli 24 anni

Lutto nella Croce Rossa Italiana: Lorenzo muore in un incidente a soli 24 anni

«È così Lollo che ti ricorderemo sempre, con il tuo sorriso disarmante, la tua contagiosa voglia di vivere, la passione in ciò che facevi», scrivono i colleghi


REGGIO EMILIA – «È così Lollo che ti ricorderemo sempre, con il tuo sorriso disarmante, la tua contagiosa voglia di vivere, la passione in ciò che facevi».

Queste le parole che i volontari del comitato di Canossa della Croce Rossa Italiana – parole accompagnate da due belle foto in cui l’amico Lollo sorride – ieri hanno usato per salutare, tramite la pagina Facebook del comitato Cri locale, Lorenzo Campanini, il 24enne infermiere e volontario della Croce Rossa morto nell’incidente stradale accaduto giovedì pomeriggio sull’E45 nei pressi di di Ravenna.

«Hai riempito i nostri cuori di momenti felici, gioiosi, divertenti – hanno scritto ancora i volontari della Croce Rossa di Canossa –. Hai illuminato la nostra sede con il tuo irrefrenabile entusiasmo. Sei l’amico, il figlio, il nipote, il collega che ognuno vorrebbe avere. Riposa in pace, amico».

Il comitato Cri di Canossa da ieri ha il logo del lutto come foto-profilo della propria pagina Facebook. D’altra parte, la notizia del tragico schianto ha colpito tutto il paese, suscitando dolore e lasciando tutti senza parole.

L’auto del giovane – come riporta la gazzettadireggio.it – si è schiantata contro un camion che viaggiava in senso opposto. Lorenzo, alla guida della sua Volkswagen Golf, è rimasto schiacciato tra le lamiere e ha perso la vita sul colpo. L’incidente è avvenuto poco dopo le 16.30 di giovedì sulla strada che collega Ravenna a Cesena. La vittima, Lorenzo Campanini, è nato a Montecchio ed è cresciuto con la famiglia a Cerezzola di Canossa. Secondo quanto ricostruito dagli uomini della polizia stradale di Bagno di Romagna, Lorenzo, da qualche mese residente a Cesena, aveva appena terminato il turno alla Pubblica assistenza di Ravenna, dove lavorava come infermiere. Al momento dello schianto indossava ancora la divisa di quel lavoro che amava. La strada davanti a lui era libera, ma quando è arrivato all’altezza di Borgo Faina, dove la corsia si restringe per lavori in corso, è accaduto l’irreparabile. Non è chiaro se sia stata la velocità o una perdita di controllo improvvisa dell’auto a causare l’incidente ma, nel tentativo di svoltare a sinistra per immettersi nella carreggiata opposta, il 24enne ha colpito con la ruota anteriore lo spigolo del jersey, e la sua Golf ha letteralmente preso il volo. In quello stesso istante sul lato opposto un camionista stava viaggiando da Cesena verso Ravenna. È stato un attimo. L’uomo ha visto l’auto di Lorenzo balzare scaraventandosi con violenza contro il suo tir. Nello scontro il camionista è rimasto illeso, mentre la macchina di Lorenzo ha continuato a carambolare sulla E45, fino a quando si è fermata con le ruote all’aria, schiacciando il giovane infermiere.

Alla Cri di Canossa i volontari lo conoscevano bene, anche perché tutta la sua famiglia fa parte della Croce Rossa: il padre, la madre, la sorella, il fratello e gli zii. Lui stesso aveva iniziato da adolescente nella componente giovanile del comitato di Canossa. Dopo avere frequentato Infermieristica, aveva trovato lavoro in Romagna. Faceva servizi d’emergenza. Probabile l’autopsia, dopo la quale si potrà fissare la data del funerale.