Lutto nel mondo dei medici: addio dott. Franco, morto per infarto dopo aver sconfitto il Covid

Lutto nel mondo dei medici: addio dott. Franco, morto per infarto dopo aver sconfitto il Covid

“Ha superato la sofferenza del nostro pane quotidiano, il Covid, come un eroe da solo, ma oggi il cuore non ha retto più”


CASTELLAMMARE DI STABIA – L’intera comunità di Castellammare di Stabia e non solo piange lo stimato medico Franco Del Gaudio, stroncato da un infarto dopo vinto mesi fa la sua battaglia contro il Covid. A darne il triste annuncio è stato il presidente della Clinica Stabia, il dr. Antonio Quartuccio, collega e amico della vittima, tramite un post pubblicato sul suo profilo Facebook.

“Caro Franco è difficilissimo salutarti dopo più di quarantacinque anni di amicizia. Ci mancherai, a me e a tutta la Clinica; ci mancheranno il tuo sorriso, il tuo affetto, la tua signorilità, la tua dedizione al lavoro ed ai malati. Di tanti ricordi, curiosamente uno mi viene ora in mente: la tua paura di prendere l’aereo. Mi rasserena pensare che ora stai volando in alto, in un cielo dove non c’è pericolo di cadere”.

A lasciare nello sconforto amici e parenti, come anticipato, è stato soprattutto il fatto di aver visto Franco rischiare la vita per dare il suo contributo in pandemia, contraendo anche il famoso nemico invisibile, e riuscendo perfino a sconfiggerlo, per poi venire ucciso dal destino nel più brutale e inaspettato dei modi: “Oggi ho perso mio fratello, mio amico, la mia metà’. Il cuore non ha retto più la sofferenza, prima della perdita del suo unico e grande amore “Virginia”, poi ha superato la sofferenza del nostro pane quotidiano, (il COVID 19), come un eroe da solo, ma OGGI il cuore non ha retto più e con un infarto fulminante lo abbiamo visto andare via per sempre. Ha portato via l’uomo che assieme a me e ai miei collaboratori abbiamo reso tante donne, tante mamme, tante coppie felici. Ma la vita è così, dobbiamo rendere onore e augurargli una pace eterna affianco alla donna della sua vita che lo aspettava in paradiso”, scrive un altro collega.