Lutto nel mondo del calcio: muore a soli 21 anni, in Italia vinse lo scudetto Primavera

Lutto nel mondo del calcio: muore a soli 21 anni, in Italia vinse lo scudetto Primavera

Il giovane Willy Ta Bi è morto questa mattina, dopo una lunga malattia


DAL MONDO – Willy Braciano Ta Bi aveva soltanto 21 anni e il sogno di diventare calciatore. È morto – come riporta gazzetta.it – questa mattina, dopo una lunga malattia. Neanche due anni fa, Willy era in campo nella Primavera dell’Atalanta che vinse lo scudetto di categoria in finale contro l’Inter: in quella squadra, tra gli altri, c’erano Kulusevski, Piccoli, Da Riva ed – entrato dalla panchina – Amad Diallo, che nel frattempo è diventato un giocatore del Manchester United e su Instagram, appena appresa la notizia della morte di Ta Bi, ha postato foto che ritraggono i due ivoriani, legatissimi. “Riposa in pace, amico mio”.

A PESCARA

Per movenze e caratteristiche fisiche lo avevano paragonato a Kessie: l’Atalanta lo aveva preso nel gennaio del 2019 dal Mimosas, squadra della Costa d’Avorio, e messo a disposizione della Primavera di Massimo Brambilla. Sette presenze e tre gol nella regular season (uno contro il Napoli, due contro l’Empoli), altre due partite nei playoff e la grande gioia per lo scudetto. Dopo la vittoria del tricolore, l’Atalanta aveva deciso di mandarlo in prestito a Pescara, dove Willy aveva trovato altri prodotti del settore giovanile nerazzurro (Bettella e Melegoni), ma la sua avventura in Abruzzo a settembre era già finita a causa di un grave infortunio muscolare. Nei mesi successivi, però, è subentrato un male ben più grave, un tumore al fegato, che lo ha costretto ad abbandonare l’attività agonistica. L’Atalanta non ha lasciato solo lui e la sua famiglia: Willy era tornato in Italia, ma le cure non sono servite.