Manuel morto a 18 mesi per aver ingerito metadone: indagati i genitori per omicidio colposo

Manuel morto a 18 mesi per aver ingerito metadone: indagati i genitori per omicidio colposo

Le accuse ai loro danni si sono aggravate in seguito ad un blitz dei Carabinieri nell’appartamento dei due coniugi: sarebbero stati trovati in possesso di hashish


GROSSETO – Manuel ha perso la vita a soli 18 mesi, lo scorso 15 settembre. A distanza di alcuni mesi riprendono le indagini, questa volta nel mirino ci sono i genitori del piccolo che, secondo l’autopsia, ad ucciderlo sarebbe stata una dose di metadone che il bambino avrebbe ingerito.

È questa la conclusione a cui sono arrivati i consulenti della Procura grossetana dopo aver analizzato l’esame tossicologico sul corpo della vittima. Tra i primi indagati la mamma 25enne e il papà 35enne, accusati di omicidio colposo in concorso. Le accuse ai loro danni si sono aggravate in seguito ad un blitz dei Carabinieri nell’appartamento dei due coniugi: sarebbero stati trovati hashish e una bottiglia vuota di metadone.

Quel tragico giorno fu il padre ad accorgersi che il bambino non stava bene e a trasportarlo in ospedale dove i medici tentano di rianimarlo senza successo. Manuel morì poco dopo, lasciando l’intera comunità di Manciano, in provincia di Grosseto, in lacrime.