Marco è scomparso dal 22 gennaio: attesa per l’esame del DNA su un corpo ritrovato

Marco è scomparso dal 22 gennaio: attesa per l’esame del DNA su un corpo ritrovato

Se n’è parlato ieri sera a “Chi l’ha visto?”, trasmissione nel corso della quale la conduttrice aveva sbottato contro un ragazzo intervistato da uno dei suoi inviati


FOGGIA – Federica Sciarelli sbotta in diretta a Chi l’ha visto. È successo durante l’ultima puntata della trasmissione di Rai 3: la conduttrice e giornalista romana ha lanciato un collegamento con Foggia, per approfondire la scomparsa di Marco Ferrazzano, il 29enne di cui non si hanno più notizie dal 22 gennaio. Una volta chiuso il collegamento, è sbottata: “Spero che la canna gli sia andata di traverso“.

Il caso di Marco è molto delicato. Del giovane si sono perse le tracce lo scorso 22 gennaio, quando è uscito di casa senza farvi più ritorno. Della sua scomparsa si sta occupando anche la trasmissione Chi l’ha visto, che ieri ha dedicato un lungo spazio al suo caso. Quando l’inviato si avvicina ad un ragazzo della zona e gli chiede: “Voi conoscete Marco Ferrazzano?”, la risposta è avvilente: “Io mi devo fumare una canna, te lo dico sinceramente, non ho proprio tempo”. A quel punto la Sciarelli non si è trattenuta: “Mi ha colpito questo fatto dei giovani che invece di essere solidali.. quello lì che dice che non ha tempo perché deve farsi una canna, io spero che gli sia andata di traverso perché insomma.. non si può proprio sentire”.

La famiglia, che ha denunciato immediatamente la scomparsa alle forze dell’ordine, è disperata e si è rivolta al programma per avere un po’ di supporto. A peggiorare la situazione vi è un dubbio: il giorno della scomparsa, si è verificato un incidente sui binari della tratta ferroviaria Foggia – Bari. Tuttavia: “Non è rimasto nulla che ci possa dire se quei resti appartengono a Marco. Non sono trovate le scarpe che potrebbero essere sicuramente un elemento riconoscibile. Soltanto l’esame del Dna sui resti potrà dare una conferma o una smentita! E’ stato comunicato alla famiglia che per questo esame DNA è necessario almeno un mese di tempo”.

FONTE: ILFATTOQUOTIDIANO.IT