Morte di Alessandra Madonna, confermato il reato per Varriale: le precisazioni della famiglia

Morte di Alessandra Madonna, confermato il reato per Varriale: le precisazioni della famiglia

La cassazione respinge il ricorso, resta l’omicidio preterintenzionale


MELITO – Poche ore fa si è diffusa la notizia del processo di secondo grado da rifare per la morte di Alessandra Madonna, giovane melitese morta all’ospedale di Giugliano nel settembre di 4 anni fa dopo essere stata travolta dall’auto dell’ex fidanzato Giuseppe Varriale. La nostra redazione è stata contattata dalla famiglia di Alessandra che ha voluto fare chiarezza sulla vicenda, smentendo quanto riportato dalle agenzie di stampa. Resta infatti confermato per Varriale il reato di omicidio preterintenzionale, alla Corte d’Appello spetterà solo la rideterminazione della pena da scontare.

La Corte di Cassazione ha infatti dichiarato l’inammissibilità dei ricorsi proposti dagli avvocati che difendono Varriale e sancito  l’irrevocabilità della sentenza in relazione all’affermazione della penale responsabilità dell’imputato, che resta quella di omicidio preterintenzionale. Si annulla perciò solo la determinazione della pena, rinviando la decisione ad altra sezione della Corte d’Assise d’appello di Napoli.