Motogp, ora è ufficiale: Fausto Gresini morto di Covid dopo due mesi di battaglie

Motogp, ora è ufficiale: Fausto Gresini morto di Covid dopo due mesi di battaglie

L’ex pilota e team manager della Gresini Racing si è spento nel reparto di terapia intensiva di Bologna


BOLOGNA – A confermare le indiscrezioni già trapelate negli scorsi giorni, ma che inizialmente erano state smentite dal figlio e dal team, è stata proprio la famiglia di Fausto Gresini, ex pilota e team manager della Gresini Racing. Gresini si è spento nel reparto di terapia intensiva di Bologna, dopo una lunga battaglia durata due mesi. Il Covid ha causato gravi danni, con le funzioni d’organo compromesse per la grande gloria dopo un iniziale apparente miglioramento. Solo poche ore fa la famiglia e la sua scuderia avevano smentito l’indiscrezione confermata da tutte le agenzie di stampa sul decesso di Gresini, facendo tirare un sospiro di sollievo a tutti i suoi fan. Questo il tweet della Gresini Racing:

“La notizia che non avremmo mai voluto dare, e che purtroppo siamo costretti a condividere con tutti voi. Dopo quasi due mesi di lotta contro il Covid, Fausto Gresini è tristemente scomparso, pochi giorni dopo aver compiuto 60 anni”. Letteralmente in subbuglio tutto il mondo della Motogp, che non può far altro che stringersi attorno ai familiari per la grave perdita, attraverso messaggi di condoglianze e foto ricordo dei suoi tempi d’oro.