Napoli, Enrico, operaio, cade al lavoro e muore dopo mesi di agonia: c’è un indagato

Napoli, Enrico, operaio, cade al lavoro e muore dopo mesi di agonia: c’è un indagato

Disposta l’autopsia sulla salma per accertare le cause del decesso, avvenuto dopo una lunga sofferenza


NAPOLI – La Procura di Napoli ha aperto un procedimento penale con l’ipotesi di reato di omicidio colposo per la morte di un operaio napoletano di 63 anni, Enrico De Waure, deceduto dopo un calvario durato ben 7 mesi: la morte dell’uomo è avvenuta sabato scorso 20 febbraio, all’ospedale del Mare di Ponticelli, a causa dei gravissimi traumi subiti il 9 luglio 2020 in seguito ad un infortunio sul lavoro accaduto nel quartiere di Fuorigrotta.
Il sostituto procuratore Mario Canale ha iscritto nel registro degli indagati A. C., 53 anni, anche lui di Napoli, proprietario dell’immobile presso e per il quale la vittima stava lavorando.

Disposta l’autopsia sulla salma per accertare le cause del decesso: l’incarico verrà conferito domani nel nuovo Palazzo di Giustizia. L’anziana mamma della vittima, i fratelli e le sorelle di Enrico De Waure sono difesi dagli avvocati Luigi Cisonna e Vincenzo Carotenuto, consulenti dello Studio3A-Valore S.p.A.