Napoli, spinse la ragazza contro gli scogli: condannato al carcere e ad un risarcimento

Napoli, spinse la ragazza contro gli scogli: condannato al carcere e ad un risarcimento

La pena è diventata più leggera in vista della disponibilità dell’imputato a versare alla famiglia della vittima 18mila euro


NAPOLI – Gennaro Maresca, il 25enne che spinse la sua ragazza contro gli scogli a Nisida, è stato condannato. Accadde lo scorso giugno del 2020. Dopo l’episodio, il giovane si diede alla fuga. La vittima, Amanda Tosi, aveva una relazione con lui da qualche tempo. I giudici, tenuto conto anche della disponibilità a risarcire la vittima con 18mila euro, hanno condannato Maresca a 6 anni ed 8 mesi di reclusione, dopo che la Procura aveva chiesto 9 anni.

Dagli esami tossicologici emerse che Maresca, il 10 giugno, giorno dell’episodio, aveva assunto cocaina. La 22enne Amanda, nel violento impatto, riportò lesioni traumatiche alle ossa del bacino, altri traumi ed una polmonite. La sue condizioni però, fortunatamente, migliorarono in breve tempo.

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