Napoli, uccise la moglie e madre di 3 figli: dal carcere ai domiciliari dopo soli 2 anni

Napoli, uccise la moglie e madre di 3 figli: dal carcere ai domiciliari dopo soli 2 anni

Fortuna fu assassinata a colpi di stampella. I giudici hanno derubricato il delitto da omicidio volontario a preterintenzionale


NAPOLI – Tensione nel quartiere Miano di Napoli per il passaggio dal carcere ai domiciliari, dopo soli due anni, di Vincenzo Lo Presto. L’uomo, 43 anni, uccise la moglie, Fortuna Bellisario, 33 anni, con una stampella. 

I giudici hanno derubricato il reato da omicidio volontario a preterintenzionale. Così, dopo appena due anni, Lo Presto è stato condotto ai domiciliari  presso la casa di sua madre a Mianella, scatenando la reazione del vicinato.

Il femminicidio

La tragedia avvenne il 7 marzo 2019, alla vigilia della Festa della Donna, in corso Mianella, nel quartiere Miano. Dopo una lite con la moglie e madre dei suoi 3 figli, Vincenzo la pestò a sangue lasciandola in fin di vita sul pavimento di casa. Immediatamente dopo il pestaggio chiamò i soccorsi per cercare di salvare in extremis la 36enne. Nulla da fare, Fortuna è deceduta poco dopo l’arrivo dell’ambulanza. Sul posto del delitto arrivò anche la Polizia di Stato che tutt’ora sta indagando sulla questione. L’uomo confessò poi il delitto dicendo che ha picchiato duramente la moglie con una stampella fino a quando la donna è crollata a terra incosciente.  La stampella usata per aggredire la donna era quella che il marito, sofferente di problemi ortopedici, utilizzava per i suoi spostamenti.

All’interno dell’appartamento dove avvenne il femminicidio  era presente anche la madre della donna che è stata colta da malore e non ha potuto intervenire. La donna lascia tre bambini che sono stati affidati ai suoi familiari.