“Pace fatta”, arriva il chiarimento tra l’avvocato discriminato e il giudice

“Pace fatta”, arriva il chiarimento tra l’avvocato discriminato e il giudice

“La questione può dirsi chiusa, ma nella misura in cui non accada più”, ha dichiarato Hillary Sedu


NAPOLI – Si è concluso con un chiarimento il diverbio tra il giudice onorario del Tribunale dei Minori di Napoli, Maddalena Mangiacapra e l’avvocato di origini nigeriane Hillary Sedu. Il legale aveva reso noto, tramite un video pubblicato sui social, di essere stato discriminato per il colore della sua pelle. Il giudice infatti gli aveva chiesto se avesse davvero conseguito la laurea, chiedendogli anche di esibire il tesserino.

L’incontro chiarificatore è avvenuto ieri mattina, promosso dal presidente dell’Ufficio Giudiziario, Patrizia Esposito. Sedu è stato accompagnato da Antonio Tafuri, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, di cui Sedu è anche consigliere. Esposito e Tafuri si sono dichiarati “soddisfatti che la vicenda sia stata debitamente stigmatizzata nel migliore dei modi e che questo abbia di fatto fortificato il dialogo tra istituzioni e categorie professionali, impegnate da molti anni sul territorio campano a lavorare insieme in modo produttivo ed efficace, a garanzia e a tutela della cittadinanza nel rispetto dei primari diritti della persona e nel rigetto di ogni forma di discriminazione”.

“La questione può dirsi chiusa, ma nella misura in cui non accada più. La dottoressa Mangiacapra mi ha detto che è stato un malinteso, circostanza ribadita anche dal presidente Patrizia Esposito, ed è stato escluso ogni intento razzista; cosa cui io credo, visto che già ieri aveva escluso il razzismo. Alla fine, con la dottoressa Mangiacapra ci siamo dati il gomito; ma confermo che episodi così spiacevoli non devono più avvenire”, così Hillary Sedu ha commentato infine la vicenda.