Rimettersi in forma dopo il Covid: fondamentale una dieta bilanciata. Ecco i consigli utili

Rimettersi in forma dopo il Covid: fondamentale una dieta bilanciata. Ecco i consigli utili

I pazienti ospedalizzati ma anche i paucisintomatici, hanno necessità di una dieta equilibrata fondata su alcuni principi cardine


Dieta bilanciata, stile di vita, sana alimentazione: mai come adesso questi termini devono diventare parte integrante della nostra quotidianità. In particolar modo, i pazienti ospedalizzati post-Covid ma anche i paucisintomatici, hanno necessità di una dieta equilibrata fondata su tre principi cardine:

  • ridurre lo stato infiammatorio
  • sostenere il sistema immunitario
  • contribuire al recupero della massa muscolare.

La nostra cara dieta Mediterranea rispecchia tutti questi tre fattori, quindi via libera a verdure, olio extravergine d’oliva, frutta, legumi, cereali non raffinati.  Ma un’importanza fondamentale deve essere data alla quantità di proteine assunte. Infatti, si è riscontrato che nei pazienti, soprattutto ospedalizzati, la lunga degenza ha provocato una riduzione di massa muscolare dovuta ad una riduzione dell’introito calorico e dell’attività fisica.

Quindi, buona norma è aumentare l’introito proteico, in particolarmodo, assumendo proteine ad ogni pasto ma anche associando degli spuntini proteici.

Ma attenzione: valgono sempre le regole della sana alimentazione. Limitare il consumo di carne rossa e affettati e favorire il consumo di legumi, almeno due volte a settimana e pesce. È possibile anche includere degli spuntini proteici come ceci al forno o yogurt greco.

Inoltre, mai come in questo momento, sono bannate diete restrittive del tipo senza carboidrati: da sempre, rappresentano un’ottima fonte di energia per il nostro corpo, quindi sono da preferire cereali come riso integrale, farro decorticato, orzodecorticato. Limitare, quindi, il consumo di farine raffinate e di zuccheri semplici che inducono un innalzamento della glicemia e un aumento dello stato infiammatorio.

Fondamentale, inoltre è l’assunzione della giusta quantità di fibre per ripristinare la flora batterica intestinale, ampiamente compromessa dal virus stesso e dalla terapia farmacologica. Ma uno sguardo va dato nel caso di colon irritabile o di un intestino molto compromesso: inserire le verdure in maniera graduale, per evitare altri spiacevoli disturbi.

Infine anche i grassi vanno inseriti, via libera a grassi insaturi ad alto potere antinfiammatorio contenuti nell’olio extravergine dioliva, nel pesce, nella frutta secca e nei semi oleaginosi.

E non dimentichiamo di bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

Giovanna RiccardiDOTT.SSA GIOVANNA RICCARDI

Farmacista, Biologa, Nutrizionista

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