Rissa finita in tragedia, 17enne morto accoltellato: lite scaturita per futili motivi, coinvolti circa 10 giovani

Rissa finita in tragedia, 17enne morto accoltellato: lite scaturita per futili motivi, coinvolti circa 10 giovani

Il responsabile è stato fermato e sottoposto ad interrogatorio, ancora ricercato, invece, il suo complice


FORMIA – Risaliva a questa mattina la notizia secondo la quale un giovane di soli 17 anni, Romeo Bondanese, era morto accoltellato a Formia in seguito ad una rissa scoppiata per futili motivi. I fatti erano accaduti in via Vitruvio intorno alle ore 20 circa. In seguito ad insulti e botte, erano spuntati i coltelli ed il giovane era stato colpito all’addome in modo fatale. Insieme ad un altro ragazzo era stato trasportato in ospedale, ma purtroppo per lui non c’era stato nulla da fare.

Si chiama C. B., 17 anni di Casapulla, il ragazzo fermato con l’accusa di omicidio colposo di Romeo Bondanese, 17 anni giovane promessa del calcio di Formia. Anche C. B. è un giovane calciatore, aveva militato nel Mater Dei di Napoli, ed era ospite del convitto dell’Istituto alberghiero di Formia dove studiava.

Si cerca ancora, invece, il secondo ragazzo che era arrivato con lui a bordo di un motorino: è riuscito a scappare dal luogo dell’aggressione senza lasciare traccia.

LA RICOSTRUZIONE DEL COMMISSARIATO DI POLIZIA:

Alle ore 19.40 di ieri, a Formia (LT), gli agenti del locale Commissariato di P.S. sono intervenuti in via Vitruvio per segnalazione di accoltellamento tra giovani. Sul posto veniva accertato che, a seguito di una lite per futili motivi, due giovani erano giunti alle mani: alla colluttazione, si erano subito dopo aggiunti altri ragazzi, in tutto una decina, in reciproca difesa dei loro amici e due di essi avevano riportato gravi lesioni da arma da taglio.

Nell’immediatezza, un poliziotto ed un agente penitenziario, che si trovavano sul posto liberi dal servizio, avevano bloccato un altro giovane, con la mano destra insanguinata, mentre si stava allontanando dal luogo ed indicato dai presenti come uno dei partecipanti alla violenta lite. I tre giovani feriti venivano trasportati a mezzo ambulanza presso il locale Pronto Soccorso.

Uno dei tre minori (residente a Formia, classe 2003) decedeva subito dopo l’arrivo presso il nosocomio a causa di una ferita da arma da taglio, in zona inguinale. L’altro (anch’egli residente a Formia, classe 2003) veniva sottoposto ad intervento chirurgico per le lesioni da arma da taglio riportate sulla coscia. Il presunto autore del reato (residente in provincia di Caserta, classe 2004), bloccato nell’immediatezza dei fatti, veniva medicato per alcuni tagli riportati sulla mano.

Le testimonianze raccolte consentivano di ricostruire la dinamica dei fatti e di individuare il presunto responsabile. Per futili motivi, la vittima era venuta alle mani con altro giovane. Nella colluttazione, alla quale si aggiungevano altri ragazzi, il fermato estraeva un coltello di tipo svizzero e infliggeva colpi all’altezza delle gambe.

Il 17enne veniva pertanto sottoposto a Fermo di indiziato di delitto dai poliziotti del Commissariato di Formia, per omicidio e lesioni aggravate e, su disposizione della competente A.G. per i minorenni di Roma, è stato accompagnato presso un centro di accoglienza minorile della Capitale. Le indagini sono coordinate dal p.m. della Procura della Repubblica c/o il Tribunale per i Minorenni di Roma, intervenuto sul luogo dell’accaduto.