Sant’Antimo, Gaetano gambizzato a soli 21 anni: il campione di vela gli dona una carrozzina elettrica

Sant’Antimo, Gaetano gambizzato a soli 21 anni: il campione di vela gli dona una carrozzina elettrica

Un gesto di grande solidarietà che darà al giovane modo di tornare a sperare in un mondo più giusto


SANT’ANTIMO – Non smettono i gesti di solidarietà nei confronti di Gaetano Barbuto, il 21enne di Sant’Antimo che venne gambizzato lo scorso 2o settembre a seguito di una lite per motivi di viabilità. Il giovane venne colpito ripetutamente da proiettili alle gambe, e a seguito dell’episodio, purtroppo, ha perduto la possibilità di camminare sui suoi arti. Da quel momento varie erano state le raccolte fondi organizzate, tra cui quella organizzata da Francesco Emilio Borrelli per comprargli delle gambe bioniche.

Ebbene molto presto, a distanza di circa 5 mesi, a Gaetano sarà spedita presso la sua abitazione a Sant’Antimo in via Spagna 19, una speciale carrozzella elettrica. L’autore del nobile gesto è un ex campione di vela italiano,Alessandro Bernardini, originario di Desenzano del Garda ma che vive attualmente a Milazzo, in Sicilia.

“Questa carrozzella apparteneva ad un mio zio, ex campione automobilistico – ha detto Bernardini – Dopo la sua scomparsa è stata affidata a me ed ho così pensato di donarla a qualcuno che ne avesse bisogno. Sono venuto a conoscenza della storia di Gaetano Barbuto e così ho deciso che dovesse essere lui la persona alla quale destinare la speciale carrozzella elettrica, bisogna fare in modo che gli si possa restituire, almeno in parte, quella mobilità che gli è stata tolta con la violenza. Consegnerò personalmente io la carrozzella al ragazzo. Ma voglio fare di più coinvolgendo tante persone nella raccolta fondi che permetterà a Gaetano di poter acquisire le gambe bioniche che potranno farlo camminare. E se vuole, fargli praticare dello sport”.