Scuole, i contagi preoccupano e il sindaco decide: “Chiusi tutti gli Istituti pubblici”

Scuole, i contagi preoccupano e il sindaco decide: “Chiusi tutti gli Istituti pubblici”

Disposto inoltre il divieto di uscire ai minorenni non accompagnati da un familiare maggiorenne durante tutto l’arco della giornata


CELLOLE – La situazione dei nuovi contagi relativi all’inizio della didattica in presenza in Campania continua a sfuggire sempre più di mano, e l’incremento dei casi ha portato Guido Di Leone, sindaco del Comune di Cellole, in provincia di Caserta, a prendere una decisione drastica, che ha comunicato ai suoi cittadini lui stesso tramite un post pubblicato sul suo profilo Facebook.

“Tutti gli Istituiti Scolastici pubblici di Cellole, resteranno chiusi fino a venerdì 12 febbraio, le attività didattiche proseguiranno in DAD. Ricordo a tutti che fino al 16 febbraio, i minorenni durante tutto l’arco della giornata non potranno uscire senza essere accompagnati da un familiare maggiorenne. Inoltre ricordo che è vietato stazionare nelle aree pubbliche e davanti ai bar, fino al 16 febbraio. Sempre fino al 16 febbraio, c’è il divieto di vendita di alcolici e di bombolette spray. Non metto a rischio la salute dei bambini, continuerò a fare scelte impopolari per il bene dei cittadini”, ha detto il primo cittadino.

A poche ore di distanza dalla comunicazione il sindaco ha poi dato disposizioni per i tamponi dall’Asl che coinvolgeranno alcuni alunni al fine di limitare quanto più possibile la possibilità di nuovi contagi: “Informo i genitori degli alunni delle scuole medie posti in quarantena preventiva, che a partire dal tardo pomeriggio di oggi, verranno contattati telefonicamente dalla nostra Protezione Civile. Come da accordi con l’Asl, gli alunni in isolamento faranno tutti il tampone domani mattina a partire dalle ore 9:00 a Cellole. Tutti i dettagli lì fornirà la Protezione Civile ad ogni singolo genitore”.