Sei regioni a rischio zona arancione: da venerdì ipotesi lockdown totale nel week end

Sei regioni a rischio zona arancione: da venerdì ipotesi lockdown totale nel week end

Intanto il 5 marzo scade il Dpcm attualmente in vigore e il governo Draghi dovrà prendere le prime decisioni sulle restrizioni da attuare


ITALIA – Sei regioni italiane rischiano la zona arancione da venerdì 19 febbraio, ovvero dopo il report dell’Istituto Superiore di Sanità e del ministero della Salute mentre il governo Draghi ragiona attorno all’ipotesi di un lockdown totale. Le regioni in questione sono Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna,  Friuli-Venezia Giulia, Marche e Piemonte.

Questa settimana sono aumentate quelle che si trovano in zona arancione: Abruzzo, Liguria, Toscana, Provincia autonoma di Bolzano e Provincia autonoma di Trento (quindi l’intero Trentino Alto Adige) si sono aggiunte all’Umbria, mentre la Sicilia è passata in zona gialla. Come riportato da il Corriere della Sera c’è anche il rischio che alcune finiscano classificate in rosso. Attualmente, in base all’ordinanza del ministro della salute Roberto Speranza che risale al 13 febbraio 2021, sono attualmente ricomprese:

In zona gialla: Calabria, Campania, Basilicata, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta, Veneto;

In zona arancione: Abruzzo, Liguria, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria.

In zona rossa: nessuna Regione.

Intanto il 5 marzo scade il Dpcm attualmente in vigore e il governo Draghi dovrà prendere le prime decisioni sulle restrizioni da attuare e su quale strumento legislativo utilizzare per farlo.