Troppi contagi in un comune del napoletano: Sindaco chiude scuole, negozi e villa comunale

Troppi contagi in un comune del napoletano: Sindaco chiude scuole, negozi e villa comunale

“Per l’irresponsabilità degli adulti, a pagare sono i bambini e gli anziani in rianimazione”, accusa il primo cittadino. Tutti i provvedimenti nel dettaglio


CASTELLAMMARE DI STABIA – Troppi contagi da Coronavirus a Castellammare di Stabia ed allora il Sindaco, Gaetano Cimmino, ha preso decisioni drastiche. Chiuse scuole pubbliche, attività commerciali e villa comunale.  Questo è quanto reso noto dal primo cittadino sulla sua pagina Facebook:

“Per l’irresponsabilità degli adulti a pagare sono i bambini e gli anziani in rianimazione. Ho firmato poco fa un’ordinanza per la chiusura delle scuole pubbliche di ogni ordine e grado, con misure più restrittive anche per le attività commerciali e per la villa comunale.

I numeri parlano chiaro e sono vergognose ed inaccettabili le immagini delle persone riversate in strada nell’ultimo weekend, della folla accanto ai bar e ai ristoranti, dei ragazzi che fanno i banchetti sul monumento ai caduti. Ci sono Regioni in cui, nonostante la zona rossa, le scuole sono regolarmente aperte, dal nido alle secondarie, perché i genitori hanno sempre rispettato tutti i protocolli e hanno aiutato i dirigenti scolastici a svolgere il proprio importantissimo ruolo a tutela dei più piccoli. Da noi invece pochi genitori irresponsabili hanno messo a serio rischio la tenuta dell’intero sistema. In situazioni di emergenza bisogna fare squadra e ogni componente deve fare la sua parte.

Ma se ognuno pensa al proprio orticello, la squadra non funziona e il sistema va a farsi benedire. Per questo motivo oggi, nel corso del tavolo permanente con i dirigenti scolastici delle scuole per l’infanzia, primaria e nido, con la partecipazione della polizia municipale e dell’Ascom, ho deciso di fare un punto della situazione sulla questione scuole e di emettere un’ordinanza più restrittiva.

Alle forze dell’ordine, che stanno svolgendo un lavoro costante di controllo del territorio, ho rivolto l’appello di adottare il pugno duro e la tolleranza zero contro i trasgressori. Chi viola le regole è un criminale, perché ogni singola azione irresponsabile e superficiale rischia di mettere a repentaglio la vita di centinaia di persone. La salute dei nostri cari e di tutti i cittadini è prioritaria. E non ci saranno sconti per chi infrange le regole”.

Questi in dettaglio tutti i provvedimenti attuati:

la proroga della sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole secondarie di primo e secondo grado;

la sospensione delle attività didattiche in presenza delle scuole pubbliche dell’infanzia e primaria (restano comunque consentite in presenza le attività destinate agli alunni affetti da disturbi dello spettro autistico e/o diversamente abili, il cui svolgimento in presenza è consentito previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto, così come previsto dall’ordinanza n. 95 del 7 dicembre 2020 adottata dal Presidente della Giunta Regionale della Campania);

la chiusura degli asili nido comunali;

la chiusura di tutti gli esercizi commerciali al dettaglio alle ore 18.00, ad eccezione dei punti vendita di generi alimentari, la cui apertura è consentita fino alle ore 21.00, delle farmacie e delle parafarmacie, che continueranno ad osservare il loro orario consueto;

le attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 e fino alle ore 18.00. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio senza limiti di orario, nel rispetto delle norme igienico sanitarie previste sia nella fase di confezionamento che di trasporto, nonché la ristorazione da asporto fino alle ore 22.00, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dei locali, di cibi e bevande;

la chiusura alle ore 18:00 degli esercizi aperti al pubblico in modalità self-service (distributori di bevande et similia);

la chiusura alle ore 18.00 dei tabacchi, per i quali possono restare in funzione i distributori automatici posti all’esterno degli stessi;

l’accesso alla villa comunale e agli arenili nei giorni 9, 10, 11, 12, 17, 18 e 19 febbraio 2021 è consentito dalle ore 6:30 alle ore 18:00, sempre nel rigoroso rispetto del divieto di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Nei giorni 13, 14, 15, 16, 20 e 21 febbraio 2021 l’accesso alla villa comunale e agli arenili è consentito soltanto dalle ore 6:30 alle ore 8:30 per svolgere attività sportiva individuale.