Un’altra lettera falsa a sua firma contro un ex assessore. Lo strano caso del consigliere Paolo Liccardo

Un’altra lettera falsa a sua firma contro un ex assessore. Lo strano caso del consigliere Paolo Liccardo

Dopo i fatti della settimana scorsa che lo hanno portato in Questura a disconoscere delle lettere per danneggiare la reputazione di un ex assessore, una lettera simile è arrivata anche ai Carabinieri


GIUGLIANO – “Stamattina ho dovuto provvedere ad una seconda denuncia contro ignoti” – dichiara il consigliere comunale Paolo Liccardo che spiega la questione:
“Dopo i fatti della settimana scorsa che mi hanno portato in Questura a disconoscere delle lettere che avrei mandato per danneggiare la reputazione di un ex assessore, una lettera simile è arrivata anche ai Carabinieri. Ho risolto la questione anche presso la Compagnia di Giugliano, questione che è chiara anche ai militari.
Chi mi conosce sa che non mi sono mai sottratto dall’affrontare questioni di persona, mettendoci la faccia, e non mi appartiene nel modo più assoluto questo atteggiamento subdolo.
Atteggiamento che invece sembra essere nel DNA di chi, nascondendosi, sta mandando queste lettere per mettermi in cattiva luce. Dopo aver provveduto alle denunce avrei potuto tacere il tutto ma non è questo il mio modo di agire ed è giusto che i cittadini sappiano cosa può significare essere un amministratore in questa città.
Veniamo spesso criticati per le scelte che cerchiamo di fare con responsabilità, spesso sbagliamo anche se in buona fede, abbiamo ripensamenti col senno di poi ma quello che non viene fuori sono le difficoltà che incrociamo.
Sarà di certo un caso che questo accanimento contro la mia persona è diventato un’abitudine proprio ora che ho intrapreso un nuovo percorso, che sono protagonista di battaglie per il bene comune, che sono fortemente motivato e stimolato dal gruppo che rappresento. Se pensassi che qualcuno occupa ruoli e funzioni per le quali non ha i titoli lo chiarirei politicamente con l’amministrazione perché è questo che mi ha chiesto la gente votandomi. La gente mi ha chiesto di essere rappresentata e di controllare che tutto funzioni in modo trasparente, non mi ha chiesto di sostituirmi alla magistratura o di scrivere false lettere.
Non sono arrabbiato, sono deluso che ci siano in giro persone che non trovano di meglio da fare che farmi perdere qualche ora per sottoscrivere denunce mentre ci sono i veri problemi della città che aspettano anche il mio impegno. Spero si faccia chiarezza al più presto perché a nessun amministratore capiti più che il proprio percorso venga intralciato dalle cattiverie di chi, a quanto pare, non ha reali argomenti di contestazione.