Zone rosse in Italia per fermare le varianti: la strategia del governo Draghi

Zone rosse in Italia per fermare le varianti: la strategia del governo Draghi

Il governo lavora quindi ad evitare il lockdown totale procedendo con la strategia delle zone rosse locali, spiegando ai governatori che bisogna intervenire d’urgenza


ITALIA – Dopo le dichiarazioni di Ricciardi, ieri, cha a gran voce chiedeva un lockdown totale con chiusura delle scuole e di tutte le attività per fronteggiare  VOC 202012/01, lineage B.1.1.7, la Lega ha chiesto a gran voce le dimissioni da consigliere del ministero della Salute.

A quanto pare, come riportato da Il Corriere della Sera,  il governo lavora per evitare il lockdown totale ma punta su interventi mirati nelle zone in cui la variante si sta diffondendo più rapidamente. Allo stesso tempo però la situazione fa capire che sarà difficile andare verso un allentamento degli attuali divieti come viene chiesto da alcuni partiti in maggioranza e dalle categorie. Per il governo Draghi una delle priorità rimane vaccinare i cittadini e per questo l’esecutivo pensa di coinvolgere nell’attività militari e volontari della Protezione Civile e usare hangar e caserme, mentre le “primule” del commissario Domenico Arcuri non sono apprezzatissime: il progetto verrà accantonato. Il quotidiano riepiloga il piano di Draghi per evitare il lockdown totale:

Il Dpcm attualmente in vigore scade il 5 marzo e i ministri Speranza (Salute) e Gelmini (Affari regionali) nei prossimi giorni metteranno a punto la strategia su come continuare nell’ambito emergenza Covid-19: toccherà al nuovo presidente del Consiglio decidere se procedere sempre con lo stesso strumento (il Dpcm) oppure per decreto, lasciando ai ministri il potere di ordinanza su aperture e chiusure;

Il governo lavora quindi ad evitare il lockdown totale procedendo con la strategia delle zone rosse locali, spiegando ai governatori che bisogna intervenire d’urgenza e procedere con le chiusure dei territori prima che la variante si diffonda in modo incontrollato in tutta la loro regione;

Intanto si lavora all’immunizzazione di massa tramite vaccini;