Cannavacciuolo si racconta: “Ho avuto il Covid, pensavo fossero gli effetti della dieta”

Cannavacciuolo si racconta: “Ho avuto il Covid, pensavo fossero gli effetti della dieta”

“Per fortuna non ho perso né gusto né olfatto e non ho contagiato nessuno”


NAPOLI – A raccontarlo è stato lo chef Antonino Cannavacciuolo al Corriere della Sera: “A dicembre ho pure avuto il Covid ma praticamente non me ne sono accorto: ero un po’ stanco, avevo dei giramenti di testa. Pensavo fossero gli effetti della dieta detox che stavo seguendo, invece qualche settimana dopo ho fatto un test sierologico e ho capito che era il virus. Per fortuna non ho perso né gusto né olfatto e non ho contagiato nessuno”.

Lo chef è prossimo a realizzare il sogno di suo padre, aprire un ristorante a Ticciano, in provincia di Napoli, il paese dove è nato: “Sono felice di realizzare questo suo desiderio perché è a lui che devo il mio successo. Con me papà ha sempre avuto un rapporto di sfida: ‘fammi vedere che sai fare’. E io tutto quello che faccio lo faccio per dimostrargli qualcosa. Gli ultimi dodici mesi sono stati pesanti. Business fermo, tanta incertezza, problemi per tutti. Però non abbiamo voluto rimandare questa apertura perché crediamo che ci sia tanta voglia di ripartire”, ha detto.

“Come dico sempre io, paura e soldi mai avuti. I soldi non li ho perché li reinvesto tutti. La paura nemmeno, nella vita mi sono sempre buttato e ho sempre faticato. Lavo i piatti ancora oggi, se serve. Perché mi ricordo benissimo i tempi duri in cui a Villa Crespi, che oggi ha due stelle Michelin e 60 dipendenti, per mesi non entrava nessuno. Ottobre, novembre, dicembre, gennaio febbraio… Non passava una mosca. Aprivamo il ristorante, aspettavamo fino a sera. Mi si induriva lo stomaco dalla paura di non farcela. Arrivare non è facile, anche se oggi spesso passa il messaggio contrario”.