Covid, è lutto a Marano: Salvatore muore a 65 anni

Covid, è lutto a Marano: Salvatore muore a 65 anni

L’uomo era ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Giuliano


MARANO – E’ lutto a Marano per la morte di Salvatore Cecere di 65 anni, Assistente Capo in pensione della Polizia di Stato. L’uomo è stato stroncato dal Coronavirus ed è deceduto nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Giuliano di Giugliano. Lascia la moglie Giuseppina ed un figlio, Luigi.

Salvatore era una persona molto conosciuta in città sia per il suo trascorso in polizia, sia per la sua pregressa attività politica maranese. Negli anni 80, venne eletto Consigliere Comunale nella lista dell’ex Partito Comunista Italiano.

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato di Napoli Commissario rds (ruolo direttivo speciale) Luigi Gallo:

“Un’altra vittima del Covid-19 lascia la famiglia del nostro Corpo Oggi ci stringiamo tutti al dolore della moglie Giuseppina e di suo figlio Luigi, per salutare Salvatore, un ex poliziotto serio, corretto, leale e propositivo che condivideva con la nostra storica Associazione, impegni professionali e vita quotidiana”. Cecere nonostante fosse andato via dalla Polizia di Stato, per transitare nelle Ferrovie dello Stato, dove svolgeva il ruolo di macchinista di treni, non aveva mai smesso di amare la grande famiglia della Polizia di Stato.

Il Presidente Girolamo Vendemia e l’ Anps Caserta tutta si uniscono al cordoglio della Famiglia Cecere per la salita alla Casa del Padre della già Guardia Scelta di Pubblica Sicurezza Salvatore Cecere Consigliere e membro del Direttivo Anps sezione Napoli.

Un uomo umile e mite, con la forza di un leone ed il cuore sempre rivolto allo Stato, ed al Rispetto delle Istituzioni.
Ha dato il Suo contributo alla sezione di Napoli fino allo stremo.
Ricoverato la scorsa settimana presso l’Ospedale di Giugliano ha lottato contro questo nemico invisibile con tenacia.
Dio lo Accolga in Gloria.
Onore!