Covid, la Campania resta zona Rossa: martedì possibile cambio di colore

Covid, la Campania resta zona Rossa: martedì possibile cambio di colore

L’indice di contagio Rt e l’incidenza in Campania va verso la zona arancione ma per questa settimana di Pasqua restiamo zona rossa


ITALIA – Resta in zona Rossa la Campania. Questo il risultato dell’ultimo monitoraggio sulle regioni effettuato dal Governo. I colori delle regioni potrebbero cambiare nella giornata di martedì perchè l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza entrata in vigore il 15 marzo ha 15 giorni di validità e quindi provoca lo slittamento di un giorno rispetto al passato.

È un monitoraggio settimanale con pochi cambiamenti nei colori quello della Cabina di regia dell’Istituto superiore di sanità e del ministero alla Salute di oggi che ha rilevato un Rt nazionale di 1,08, ovvero in discesa rispetto alla settimana scorsa quando era 1,16. Più interessanti i risultati raggiunti dalle Regioni che già si trovano in rosso. Per ben 8 realtà, più una Provincia autonoma, si prospettano infatti altre due settimane in rosso, cioè fino a martedì 13 aprile.

La regola prevede che si debba stare almeno due settimane in un colore prima di poter rientrare in quello con meno restrizioni, a patto di avere dati compatibili con lo scenario meno pesante. Chi è rosso quindi deve passare due monitoraggi con numeri da arancione per essere inserito in quel colore. Ecco perché già adesso si può dire che otto Regioni e una Provincia saranno in rosso anche dopo Pasqua, almeno fino al 13 (un martedì). Questa settimana hanno infatti tutte un’incidenza superiore ai 250 casi per 100mila abitanti, che appunto le colloca ancora nello scenario con più restrizioni. Ecco quali sono: Friuli (410), Piemonte (354), Emilia-Romagna (351), Lombardia (293), Puglia (292), Valle d’Aosta (291), Marche (284), Provincia di Trento (279), Veneto (254). L’unica Regione che la settimana scorsa aveva un’incidenza sopra i 250 e in questa l’ha vista scendere è la Campania. Ha dunque dati da arancione, che se saranno confermati al prossimo monitoraggio la potrebbero portare in quello scenario dal 7 aprile.