Covid nel casertano, ulteriore stretta del sindaco: “Bar e Tabacchi chiusi alle 14. Divieto d’asporto per i ristoranti”

Covid nel casertano, ulteriore stretta del sindaco: “Bar e Tabacchi chiusi alle 14. Divieto d’asporto per i ristoranti”

Da domani scatteranno nuovi e diversi controlli da parte della polizia municipale: finora è stato un flop, in tre mesi sono state elevate solo tre contravvenzioni per la violazione delle norme anti-covid


MARCIANISE – Il sindaco di Marcianise Antonio Velardi domenica scorsa dopo i continui assembramenti domenica aveva annunciato nuove restrizioni. Possiamo dire che dalle parole è passato ai fatti, infatti a distanza di pochi giorni ha firmato l’ordinanza nella quale annuncia che bar e tabacchi chiuderanno alle 14.00 ed inoltre ci sarà il divieto d’asporto.

Il primo cittadino nello specifico, attraverso i canali social, ha comunicato la sua decisione: ” Ho firmato poco fa l’ordinanza che prevede delle limitazioni sul territorio di Marcianise per scongiurare gli assembramenti e contenere il contagio covid che in città è in netta e preoccupante crescita. L’ordinanza scatterà domani, mercoledì 24 marzo, e sarà in vigore fino a martedì di Pasqua. E’ un provvedimento non contro i commercianti ma contro gli abusi, in difesa della nostra salute: ho provveduto a fare alcune rettifiche sulla scorta delle indicazioni avute dagli operatori e dai cittadini nelle ultime ore. A Marcianise ci sono attualmente 428 positivi ma sono 875 i positivi attivi (tra costoro vi sono anche i tecnicamente guariti perché reduci da oltre 21 giorni di quarantena ma ancora positivi al tampone): sono dati sempre in crescita. Da domani scatteranno nuovi e diversi controlli da parte della polizia municipale: finora è stato un flop, in tre mesi sono state elevate solo tre contravvenzioni per la violazione delle norme anti-covid. Parteciperò personalmente ad una riunione al comando della Municipale per mettere a punto tali controlli. Va cambiato registro!”

Ha continuato dicendo: “Ecco la parte dell’ordinanza con le indicazioni che interessano i cittadini e gli operatori commerciali.

– Apertura di bar, pasticcerie e tabacchi dal lunedì al venerdì fino alle ore 14 (con la chiusura totale nei giorni di sabato e domenica). E’ consentito il delivery (consegna a domicilio, non asporto) per le pasticcerie dal lunedì al venerdì oltre le ore 14, e fino alle ore 20, e nei giorni di sabato e di domenica fino alle ore 20. Le gelaterie sono assimilabili alle pasticcerie.

– Chiusura di ristoranti e pizzerie e delle mense aziendali aperte al pubblico dal lunedì alla domenica, consentendo la sola attività di delivery fino alle ore 22.

– Apertura di supermercati ed esercizi per la vendita di beni di prima necessità dal lunedì al venerdì fino alle ore 18 e nel giorno di sabato fino alle ore 14.

– Chiusura di supermercati ed esercizi per la vendita di beni di prima necessità nel giorno di domenica. Ai supermercati ed esercizi per la vendita di beni di prima necessità è consentito il delivery nel giorno di sabato dopo le ore 14, e fino alle ore 22, e nella giornata di domenica fino alle ore 14.

Le disposizioni si applicano sull’intero territorio comunale, inclusa la zona commerciale e produttiva, superando e aggiornando i limiti imposti dalle disposizioni nazionali e regionali.

E’ consentita la presenza in ogni singolo esercizio commerciale aperto al pubblico di massimo 5 persone, a prescindere dalla grandezza dei locali, e comunque nel rispetto del distanziamento di due metri. Tale numero è aumentato a 10 per i soli esercizi commerciali rientranti nella categoria della grande distribuzione;

E’ confermata la chiusura al pubblico anche nella fascia oraria 7,30/8,30, e quindi per l’intero arco delle 24 ore, dei parchi urbani, delle ville comunali, dei giardini pubblici, consentendo esclusivamente l’accesso in piazza Umberto primo ai locali del municipio.

Per tutte le altre attività restano in vigore le norme qui richiamate, emanate dalle autorità nazionali e regionali. A titolo puramente esemplificativo, tra tali attività si citano le lavanderie, le officine meccaniche e gli esercizi di vendita dei ricambi auto.”