Covid, vaccini: detenuti e agenti penitenziari tra le categorie più a rischio

Covid, vaccini: detenuti e agenti penitenziari tra le categorie più a rischio

L’obiettivo è dare un’accelerata alla campagna vaccinale all’interno delle carceri.


ROMA – Accelerata nelle vaccinazioni all’interno delle carceri. È quanto emerge da fonti vicine al Commissario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo. Secondo il piano vaccinale nostrano, infatti, i detenuti e gli agenti penitenziari sono considerati categorie a rischio motivo per cui saranno vaccinati in tempi brevi.

Ad oggi sono 2.500 i detenuti che hanno ricevuto il vaccino mentre oltre 11mila gli agenti avviati alla vaccinazione. Non basta però. Il portavoce della Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà, Stefano Anastasia ha infatti lanciato un allarme relativo sulla mancanza di un’adeguata informazione degli organi sanitari interni e sul fatto che alcune Regioni non sia ancora iniziata la campagna vaccinale tra detenuti e personale della Polizia penitenziaria.