De Luca in diretta su Pasqua: “Impossibile andare in seconde case, i sindaci blindino le città”

De Luca in diretta su Pasqua: “Impossibile andare in seconde case, i sindaci blindino le città”

L’obiettivo è portare via la Campania dal calvario del Covid entro quest’anno


CAMPANIA – Ad esprimersi in merito all’andamento della situazione epidemiologica all’interno del territorio campano è stato il governatore Vincenzo De Luca durante il corso della consueta diretta Facebook del venerdì. Prima di tutto il presidente si è espresso in merito alla delicata situazione vaccinazioni in Campania: “Abbiamo vaccinato con la prima dose 633.000 nostri concittadini, già questo è un traguardo”, ha esordito.

“Abbiamo coperto con la seconda dose tutto il personale medico sanitario. Per quanto riguarda gli over 80 abbiamo coperto con la prima dose 122.000 persone, mentre 63.000 over 80 hanno ricevuto anche la seconda. Nel mondo della scuola hanno avuto la prima dose quasi tutti gli occupati del personale scolastico, e se non avessimo avuto l’interruzione su AstraZeneca avremmo completato la seconda dose anche per il 50 per cento di tale personale”.

Il governatore ha poi parlato del pericolo imminente rappresentato dal periodo di Pasqua, raccomandando la massima prudenza: “Rimane assolutamente vietato andare nelle seconde case per i nostri concittadini, ma anche per chi è fuori Regione, è vietato perché altrimenti nella settimana di Pasqua avremmo decine di migliaia di persone in movimento, il che porterebbe ad un aumento sostanziale di contagi. Non ce lo possiamo permettere. Portare via Campania dal calvario del Covid entro quest’anno rimane l’obiettivo principale”.

De Luca infine ha parlato anche della situazione scuole: “Al momento non possiamo riaprire, abbiamo anche qualche ragazzo ricoverato in terapia intensiva, siamo in una situazione delicata, e abbiamo il dovere di garantire la vita per chi insegna e per i ragazzi, prima di ogni altra cosa”.