Giugliano, minacce, offese ed atti osceni davanti alla vicina di casa: l’identità dello stalker

Giugliano, minacce, offese ed atti osceni davanti alla vicina di casa: l’identità dello stalker

La vittima: “Ringrazio i carabinieri per il supporto e invito tutte le donne che restano da sole a denunciare queste persone malate perché la giustizia c’è, è presente e fa il proprio dovere. Non abbiate paura!”


GIUGLIANO IN CAMPANIA – Atti osceni, persecuzioni, offese e minacce continue. L’ennesima storia che vede vittima una donna è ambientata a Giugliano, in via Sorbe Rosse, nei pressi del cimitero e della biblioteca comunale. Tutto è cominciato diversi anni fa quando la vittima, sposata e con due figli piccoli (oggi maggiorenni) ha iniziato a subire minacce ed atti osceni, perpetrati anche in presenza dei ragazzini. L’aggressore, Carlo Russo, 44 anni, detto ‘O Vammaciaro, è stato arrestato domenica scorsa dai Carabinieri della compagnia di Giugliano, diretti dal Capitano Andrea Coratza, nel corso di un concitato blitz. Ma torniamo all’origine della storia. Russo abita con la madre proprio accanto alla vittima delle sue angherie. Negli anni è accaduto di tutto: buste di escrementi lasciate sull’auto della vittima, masturbazioni davanti alla donna ed ai suoi figli, insulti, minacce. Il marito della donna perseguitata, un onesto lavoratore, non aveva fatto mancare il suo supporto alla moglie, spesso intimorendo e tenendo a bada Russo. Purtroppo, negli ultimi anni, il coniuge della perseguitata si è ammalato a poco a poco fino ad indebolirsi sempre di più e morire. Accadeva nel 2019. Da allora, la situazione è rapidamente precipitata, con la vittima, rimasta vedova, a dover subire vessazioni sempre maggiori.

“Oltre agli atti osceni – racconta una residente in zona – ed alle minacce capitava spesso che Carlo Russo gettasse sale sul balcone della vittima. In generale, quest’uomo aveva reso invivibile l’esistenza della sua vittima. Inoltre – aggiunge la donna – lui e la madre abitano la casa vicina alla vittima non pagando l’affitto da diversi anni”. La crescente preoccupazione ha portato la vittima a chiedere il supporto dei Carabinieri che hanno potuto visionare anche i numerosi filmati della videosorveglianza. Così, dopo diversi mesi di prove raccolte, il blitz domenica mattina. Russo viene prelevato ed arrestato dai Carabinieri agli ordini del Capitano Coratza. Nel corso del concitato blitz, come raccontato da una testimone “la mamma dell’aggressore ha minacciato di morte la vittima”. Lo stalker, in ogni caso, è adesso assicurato alla giustizia, rinchiuso nel carcere di Poggioreale. Il processo e l’eventuale condanna faranno parte della cronaca dei prossimi mesi.

“Ci tenevo – ha detto in esclusiva la vittima alla nostra redazione – a ringraziare la Caserma dei Carabinieri per il sostegno che mi ha dato nei momenti difficili, nei miei numerosi momenti di sconforto. I militati hanno preso a cuore la mia situazione e solo con il loro sostegno sono riuscita a denunciare tutti gli episodi e molestie che ho dovuto subire in questi anni. Ci tenevo anche – conclude la donna rivolgendosi a chi ha dovuto sopportare un destino simile – ad invitare tutte le donne che restano da sole a denunciare queste persone malate perché la giustizia è c’è, è presente e fa il proprio dovere. Non abbiate paura!”

LEGGI ANCHE:

Giugliano, minaccia, offende e si masturba davanti a una vicina di casa: arrestato 44enne