Giugliano, il sindaco Pirozzi: “I nuovi impianti rifiuti autorizzati dall’amministrazione Poziello”

Giugliano, il sindaco Pirozzi: “I nuovi impianti rifiuti autorizzati dall’amministrazione Poziello”

“Dopo aver svenduto con cieca convinzione Giugliano, adesso vorrebbero trovare verginità fingendo di essersi opposti agli impianti. Vergognoso ma i cittadini non cadranno in questo gioco sporco”.


GIUGLIANO – Dopo il comunicato dell’opposizione che fa capo ad Antonio Poziello, non si fa attendere la dura risposta del sindaco Nicola Pirozzi:
“Tutto così vergognoso. Ascoltare la minoranza che fa riferimento all’ex sindaco Antonio Poziello indignarsi per i nuovi impianti relativi al trattamento dei rifiuti programmati sul nostro territorio con l’avallo dell’ex primo cittadino, è davvero vergognoso”, dichiara il primo cittadino che continua: “Per fortuna agli ci sono i documenti, e non solo, che dimostrano la verità: quegli impianti sono stati programmati e autorizzati durante la precedente amministrazione. “Comind” nella zona “Asi” e il secondo impianto presso l’ex centrale della “Turbogas”.
Addirittura negli anni scorsi, mentre noi del centrosinistra e il centrodestra ci opponevamo a questo nuovo assalto del territorio voluto dalla truppa di Poziello, l’ex sindaco rivendicava la bontà delle sue scelte e cercava addirittura di spiegarne l’utilità alla popolazione anche attraverso incontri con i residenti. Dopo aver svenduto con cieca convinzione Giugliano, adesso vorrebbero trovare verginità fingendo di essersi opposti agli impianti. Vergognoso ma i cittadini non cadranno in questo gioco sporco.
Ho chiamato a raccolta la parte sana della politica e ci presenteremo, ben oltre le bandiere, davanti ai cittadini per dimostrare carte alla mano quello che tutti già sanno: i nuovi impianti sul trattamenti dei rifiuti a Giugliano autorizzati li ha voluti l’ex sindaco e la sua ex maggioranza. Se il consigliere Francesco Iovinella si è pentito, al posto di scaricare sugli altri le responsabilità politiche gravi appartenenti alla sua parte, potrebbe ricorrere ad un sussulto di dignità e chiedere scusa ai cittadini. Perché questa amministrazione cercherà in tutti i modi di fermare i danni che le politiche della passata amministrazione hanno prodotto per Giugliano.
Ecco perché mentre Iovinella parla a vanvera, le forze politiche oggi hanno organizzato una riunione da me convocata per dare mandato ad un amministrativista di fama e capire se vi siano dei cavilli burocratici a cui ricorrere per cercare di fermare la realizzazione dei nuovi impianti. Mentre loro parlano cercando di ripulirsi un’immagine ormai deteriorata da anni di malgoverno e di svendita del territorio, noi cerchiamo di agire per arginare le conseguenze della fallimentare gestione di Poziello e Iovinella.
I cittadini non hanno l’anello al naso e ricordano bene gli anni recenti, ricordano bene che durante l’amministrazione Poziello sono stati autorizzati circa 14 impianti di rifiuti, tra nuovi e l’ampliamento di quelli già esistenti. Una domanda secca: perché alla conferenza dei servizi in Regione del 10 maggio 2019 (come dimostra il documento allegato al post), quando bisognava battersi contro l’impianto a Giugliano, l’ex sindaco Poziello, ancora in carica, non si è presentato alla riunione avallando nei fatti la decisione di dare il via libera? Con quale faccia oggi dite alla gente che quelli non sono i vostri impianti? Questa si chiama malafede. Non basterà un comunicato stampa per ritrovare verginità e soprattutto per sentirsi a posto con la coscienza: i nuovi impianti che noi cercheremo di fermare in tutti i modi portano il vostro nome e il vostro cognome!”